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Serra San Quirico: Pasqualino Rossi, una mostra per valorizzare il territorio

pasqualino rossi 4' di lettura 05/02/2009 - \"Questra mostra dedicata a Pasqualino Rossi è un\'iniziativa che rientra perfettamente in quelle che sono le linee programmatiche del Governo regionale e, cioè, valorizzare quanto più possibile il territorio, ed in questo caso tutto il comprensorio di Serra San Quirico, e i suoi molteplici aspetti culturali. La nostra regione è uno scrigno inesauribile di beni culturali e paesaggistici ed ambientali, una ricchezza infinita che caratterizzano le Marche. E fra queste, ci sono le opere di Pasqualino Rossi, pittore del Barocco dimenticato per anni ma di cui, ora, viene finalmente riconosciuto il valore\".

Lo ha detto Vittoriano Solazzi, assessore regionale alla Cultura e al Turismo, durante la conferenza stampa di presentazione della mostra \"Pasqualino Rossi. La scoperta di un protagonista del Barocco\", che si è tenuta a Palazzo Raffaello ad Ancona. La mostra, promossa dal Comune di Serra S. Quirico e dalla Comunità Montana Esino Frasassi in collaborazione con l\'\'assessorato ai Beni culturali della Regione Marche, il ministero per i Beni e le Attività culturali, Soprintendenza per il patrimonio storico ed artistico delle Marche, rappresentata alla conferenza stampa da Claudia Caldari, Provincia di Ancona, Arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche, parrocchia di S.Quirico, sarà organizzata dal Consorzio Marche Verdi nel Polo Museale di Serra San Quirico (An) dal 1 marzo al 13 settembre 2009, catalogo Silvana Editoriale.


\"La mostra - ha aggiunto Solazzi, presente insieme al dirigente del Servizio regionale Cultura, Mariano Landi - vuole recuperare un\'artista che nel \'600 e nel \'700 realizzò opere oltre che a Serra San Quirico, a Roma, Fabriano e Cagli, grazie alla committenza dei Frati Silvestrini. Opere come quelle presenti nella chiesa di Santa Lucia di Serra che, per la loro bellezza, mi hanno lasciato senza parole. Quella dedicata a Pasqualino Rossi sarà anche la prima mostra \"verde\" d\'Italia, un\'idea originale legata alla presenza del Consorzio Marche Verdi, che curerà, nell\'allestimento, l\'uso di materiali ecocompatibili\".


A Serra San Quirico, ha detto Anna Maria Ambrosini Massari, che ha curato la mostra insieme ad Angelo Mazza, con il coordinamento di Fabio Marcelli e Marta Paraventi, \"saranno esposte 40 opere di cui 35 di Pasqualino Rossi, molte della Collezione Lemme di Roma, e 15 di artisti contemporanei di Rossi, ispirati dal suo stesso modello artistico, che si potranno visitare insieme al magnifico ciclo religioso raccolto nella chiesta di Santa Lucia. Pasqualino, che aveva un diminutivo anche nel nome, non era un personaggio che voleva apparire nei parterre romani da cui, invece, era molto amato. Per quasi tre secoli di lui non si è saputo, anzi scritto, nulla. La sua produzione, proprio per l\'alto livello qualitativo, era emigrata verso altre illustri paternità, Carracci, Correggio, Crespi. A dare valore alle sue opere ci furono Pietro Zampetti e Federico Zeri. Le sue sono scene di genere, scambi intimi, immagini di affettività famigliari, scuole di ricamo, scene di uno straordinario intimismo che trasferisce anche nelle pale di carattere religioso. Un\'emozione che trasmetterà anche ai visitatori della mostra da cui sarà molto amato\". Il sindaco di Serra San Quirico, Gianni Fiorentini, ha sottolineato come \"organizzare questa mostra sia stata una sfida per valorizzare le opere d\'arte di questo artista ma anche tutto il centro storico, recuperato dopo il sisma del 1997, e che è diventato un patrimonio unico per tutte le Marche. Con questo evento, anticipiamo l\'applicazione del protocollo siglato dal presidente della Regione, Gian Mario Spacca, per la diversificazione dell\'economia di questo distretto, un territorio che offre molto, grazie alla presenza del Parco naturale, dei borghi storici, delle Grotte di Frasassi\". Fabrizio Giuliani, presidente-commissario della Comunità Montana Esino Frasassi, ha ricordato come \"questa mostra prosegua il cammino iniziato nel territorio, grazie alla sfida di un mecenate privato, con la mostra su Gentile da Fabriano, proseguito nel 2008 con l\'evento su Luca Signorelli ad Arcevia. Tre grandi azioni di promozione della nostra arte per far uscire quest\'area dal cono d\'ombra provocato dalla presenza di un manifatturiero forse un po\' troppo spinto\".


E diversificare l\'economia del territorio è anche l\'obiettivo del Consorzio Marche Verdi, che associa 27 cooperative attive nel turismo, nella cultura e nella forestazione. \"La nostra è un\'idea - ha spiegato Luigi Fulgi per il Consorzio - di ampliamento dello sviluppo economico legato alla cultura e al turismo e poter lavorare su questa mostra per noi è una grande opportunità\". \"Pasqualino Rossi. La scoperta di un protagonista del Barocco\" è organizzata grazie ad Unipol ed agli sponsor tecnici ATG Serra San Quirico, Coop Adriatica, Cis, Consorzio Grotte di Frasassi, Festival \"Cantar Lontano\", Fondazione Pergolesi Spontini, Parco regionale Gola della Rossa e Frasassi.










Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 05 febbraio 2009 - 1563 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, elemosinadisantalucia, pasqualino rossi


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