Le Marche promotrici di un modello di qualità per il turismo accessibile

sensoriablis convegno 2' di lettura 04/08/2009 - SensoriAbilis chiude lanciando l’idea di una certificazione per strutture e territori capaci di accogliere tutte le forme di disabilità. Le Marche promotrici di un modello di qualità per il turismo accessibile.

Con questo messaggio si è chiusa oggi a Fabriano SensoriAbilis, la manifestazione promossa da Confindustria Ancona con il sostegno di Regione Marche, Provincia di Ancona, Comune di Fabriano e Camera di Commercio di Ancona, e il supporto di privati e associazioni. All’Oratorio della Carità si è svolto in Convegno “Turismo accessibile e total quality management di una destinazione turistica ” moderato da Silvia Vaccarezza del TG2; l’incontro ha messo in evidenza la necessità di arrivare ad un sistema di certificazione di qualità che regoli la capacità di una struttura o di un territorio di accogliere tutti senza barriere.



Sono intervenuti Andrea Giannetti, presidente Confindustria Assotravel che ha segnalato come al momento nell’accoglienza ai disabili le agenzie di viaggio non siano nelle condizioni di fornire informazioni chiare e sicure; Roberto Corbella, presidente della associazione Tour operator italiani, che ha manifestato l’intenzione di riportare l’esperienza di SensoriAbilis agli associati per sviluppare l’offerta in questo settore; Dario Nardella, vice sindaco di Firenze che ha portato l’esperienza del progetto “Vivere Firenze”; Ruggero Lensi, direttore tecnico Uni – ente per la normazione, che in collegamento telefonico ha prospettato l’inizio del percorso verso la standardizzazione in questo campo; Giovanni Balducci assessore al Turismo di Fabriano che ha annunciato la collaborazione con l’associazione Strabordo per fare della città un modello di accoglienza; Smeralda Tornese, che ha portato l’esempio del sistema turistico della marca anconetana che punta all’accoglienza come motore di sviluppo.



Ludovico Scortichini, presidente Sezione Turismo di Confindustria Ancona ha tracciato le conclusioni parlando del futuro di SensoriAbilis, in particolare del coinvolgimento delle scuole. A seguire “Cimap! Cento Italiani Matti a Pechino” racconto di un viaggio per la regia di Giovanni Piperno, che ha raccontato il viaggio ‘folle’ di 77 disabili psichici e 130 tra operatori, psichiatri, familiari e volontari, in treno da Venezia a Pechino, passando per Ungheria, Ucraina, Russia e Mongolia. La sera giornata si chiude con le cene sensoriali, segno distintivo della manifestazione che tra i suoi obiettivi ha proprio quello di valorizzare la multisensorialià.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2009 alle 17:37 sul giornale del 04 agosto 2009 - 1326 letture

In questo articolo si parla di attualità, Sensoriabilis





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