Pianello di Genga: \'L\'acqua, la memoria\', Ascanio Celestini in Fabbrica

2' di lettura 04/08/2009 - Mercoledì 5 agosto il programma de L’acqua, la memoria, percorso di spettacoli e incontri sulle sponde dell’Esino realizzato dalla Provincia di Ancona con l’Amat, propone un appuntamento imperdibile con Ascanio Celestini che sarà in scena con Fabbrica all\'interno dello stabilimento Merloni TermoSanitari a Pianello di Genga.

L\'evento, connesso al progetto Poiesis, propone Celestini in una location particolarmente congeniale alla storia narrata. Capolavoro del teatro del grande narratore romano, Fabbrica è infatti la storia di un capoforno raccontata – una lettera al giorno alla vecchia madre - da un operaio che viene assunto in fabbrica per sbaglio. Il capoforno parla della sua famiglia: del padre e del nonno che hanno lavorato nella fabbrica quando il lavoro veniva raccontato ancora in maniera epica.



Per lui la fabbrica ha un centro e questo centro è l’altoforno. La fabbrica lavora per il buon funzionamento dell’altoforno e i gas dell’altoforno trasformati in energia elettrica mandano avanti lo stabilimento. L’antica fabbrica aveva bisogno di operai d’acciaio i cui nomi erano Libero, Veraspiritanova, Guerriero. L’età di mezzo ha conosciuto l’aristocrazia operaia con gli operai anarchici e comunisti che neanche il fascismo licenziava perché essi si rendevano indispensabili alla produzione di guerra. Ma l’età contemporanea ha bisogno di una fabbrica senza operai. Una fabbrica vuota dove gli unici operai che la abitano sono quelli che la fabbrica non riesce a cacciare via.



I deformi, quelli che nella fabbrica hanno trovato la disgrazia. Quelli che hanno sposato la fabbrica lasciandole una parte del loro corpo, della loro storie e della loro identità. L\'ingresso all\'evento è gratuito; nonostante l\'ampia disponibilità di posti a sedere si consiglia comunque il pubblico di raggiungere lo stabilimento Merloni TermoSanitari a Pianello di Genga. con il necessario anticipo sull\'orario di inizio, previsto per le ore 21,30.



L’acqua, la memoria è realizzato dalla Provincia di Ancona nel progetto Cohabitat in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e con il sostegno di Regione Marche, PoGAS Marche, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro della Gioventù e Osservatorio dell’Acqua della Provincia di Ancona e la collaborazione dei Comuni di Camerata Picena, Castelbellino, Chiaravalle, Falconara, Genga, Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Montecarotto, Serra San Quirico e Staffol






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2009 alle 19:08 sul giornale del 04 agosto 2009 - 1430 letture

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