Operazione Ferragosto Sicuro: due arresti, due denunce e una raffica di controlli

carabinieri 2' di lettura 18/08/2009 -

Due arresti e due denunce. Ma anche una raffica di controlli su tutto il territorio. Ecco in sintesi il bilancio dell\'operazione denominata \"Ferragosto Sicuro\" e che ha portato i carabinieri della Compagnia di Fabriano coordinati dal capitano Benedetto Iurlaro ad arrestare un tunisino clandestino e un macchinista di treni trovato in possesso di cocaina e hashish. Oltre a denunciare un coltivatore di cannabis indica e un cittadino francese, al volante dopo aver assunto cocaina.



Weekend di intensi controlli quello appena trascorso e che ha visto impegnati i carabinieri della Compagnia di Fabriano per controlli mirati su tutto il territorio del Fabrianese. L\'obiettivo, garantire a cittadini e turisti il regolare svolgimento delle giornate feriali. E\' stata denominata proprio \"Ferragosto Sicuro\" l\'operazione che ha permesso di arrestare a Sassoferrato un cittadino tunisino (S.H. le sue iniziali), 28 anni, clandestino. E\' risultato inottemperante al provvedimento di espulsione emesso dalla Questura di Ancona nel gennaio scorso, proprio a seguito di un controllo dei carabinieri di Sassoferrato. Mentre a Genga i militari hanno arrestato un 26enne, macchinista di treni (Y.P.), residente a Milano, con l\'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Durante un controllo antidroga, il giovane ferroviere aggrediva i carabinieri opponendo resistenza. Una reazione inaspettata ed eccessiva, che ha insospettito gli investigatori dell\'Arma. Infatti, da una perquisizione personale più approfondita, l\'uomo è risultato essere in possesso di 0.80 grammi di cocaina e 2 grammi di hashish. Entrambi gli arrestati sono comparsi ieri mattina davanti al giudice del Tribunale di Fabriano per la convalida dell\'arresto e per il processo con rito direttissimo. L\'arresto del tunisino è stato convalidato e il giudice lo ha condannato a 8 mesi di reclusione, al pagamento di una multa e all\'espulsione immediata. Il giudice ha anche convalidato l\'arresto del macchinista, ma il processo è stato rinviato al 17 settembre prossimo. Per lui, anche la segnalazione alla Prefettura di Milano per uso di sostanze stupefacenti.

A Cerreto D\'Esi è stato denunciato all\'autorità giudiziaria un 23enne del luogo (F.I.), accusato di coltivare sostanze stupefacenti. Il ragazzo è stato seguito dai militari, che durante prolungati appostamenti, lo hanno sorpreso mentre si recava in località Quadrelli, dove coltivava le piantine di cannabis indica. Gliene era rimasta solo una, dato che nei giorni scorsi un trattore durante i lavori di aratura del terreno nel aveva accidentalmente sradicate tre.

Un\'altra denuncia a Fabriano. A finire nei guai, un cittadino francese (C.L.), di 36 anni, sorpreso a guidare sotto l\'effetto di stupefacenti. Da approfonditi esami di laboratorio, il francese è risultato positivo alla cocaina.






Questo è un articolo pubblicato il 18-08-2009 alle 13:11 sul giornale del 18 agosto 2009 - 1225 letture

In questo articolo si parla di cronaca, fabriano, sassoferrato, Talita Frezzi, cerreto d\'esi





logoEV