Carifac per le piccole e medie imprese

3' di lettura 19/08/2009 - Prossima sottoscrizione per l’Accordo ABI-Ministero dell’Economia per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio.

Adottate negli ultimi mesi numerose agevolazioni a sostegno delle aziende e dei lavoratori Palo Murari (Vicedirettore Generale Area Mercato): “E’ in questi frangenti difficili che l’impegno delle realtà storiche della regione come la Carifac è ancor più determinante” La Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana aderirà all’accordo sottoscritto dall’ABI con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio.



“Una scelta che conferma e rafforza ancora una volta il ruolo di banca di territorio è la mission storica della Carifac - spiega il direttore generale dell’Istituto, Paolo Mariani -. Seguendo una filosofia aziendale che ci pone da sempre al fianco delle tante piccole imprese del tessuto locale: con importanti azioni a sostegno delle aziende e dei lavoratori. Tanto più in questo frangente difficile e cruciale”.



“Il percorso di un comprensorio verso il suo rilancio e la necessità di ‘ripensarsi’ è un impegno che può essere affrontato con successo solo con un’azione un’invoca, concorde e coordinata di tutti i soggetti che operano sul territorio” è l’opinione del Vicedirettore Generale Area Mercato dell’Istituto, Paolo Massimo Murari. “E’ in questi frangenti difficili che l’impegno delle realtà storiche della regione come la Carifac è ancor più determinante - ci tiene a sottolineare Murari -. E’ già dall’inizio del momento difficile dell’economia a tutti i livelli, che il nostro Istituto di credito ha attivato iniziative concrete e ‘vicine alla gente’ a sostegno delle realtà produttive e delle famiglie, sia singolarmente come banca che in stretta collaborazione con le Istituzioni locali e le Associazioni di categoria”.



Già dalla primavera del 2008 la Cassa fabrianese ha dato la possibilità di sospendere per un periodo fino a 18 mesi, in una o due tranche, le rate del mutuo per l’acquisto della prima casa per i dipendenti di aziende dichiarate fallite o che nel corso di un anno siano stati in cassa integrazione o mobilità per almeno quattro mesi. Sempre l’anno scorso l’Istituto ha predisposto sia particolari finanziamenti agevolati per le realtà commerciali del comune di Fabriano in fase di start up (in collaborazione con le associazioni artigiane), sia iniziative dedicate ai nuclei familiari che potrebbero trovarsi in condizioni di disagio dovute al difficile momento economico (semplificando l’accesso e il rimborso di tipologie di finanziamento come prestiti chirografari e Carta Filigrana Revolving).



Interventi cui nel primo semestre di quest’anno si è aggiunta la sottoscrizione del Protocollo con la Regione Marche per l’Anticipo della Cassa Integrazione Guadagni a favore dei lavoratori delle imprese in crisi della regione Marche (nonché per la sospensione delle rete del mutuo “prima casa” per i lavoratori in Cassa Integrazione Straordinaria) e l’adesione al Fondo di Solidarietà della Regione Marche. Altro importante strumento, quest’ultimo, per il sostegno alle PMI che la Carifac ha sottoscritto sia per le Marche e che per l’Umbria (con la finanziaria regionale umbra Gepafin). Come noto, l’accordo sottoscritto da ABI e Ministero dell’Economia, è volto a dare respiro finanziario alle aziende in difficoltà attraverso due misure portanti: la sospensione fino a 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e delle operazioni di leasing, l’allungamento a 270 giorni delle scadenze delle anticipazioni bancarie su crediti. Facilitazioni di cui si potranno agevolare le PMI con adeguate prospettive economiche e in grado di provare la continuità aziendale, che a causa della crisi presentino temporanee difficoltà finanziarie.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2009 alle 18:34 sul giornale del 19 agosto 2009 - 1357 letture

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