Vacanze: controlli all’automobile per partire tranquilli

confartigianato 2' di lettura 20/08/2009 - La sicurezza sulle strade inizia da una buona manutenzione del veicolo.

Può sembrare banale, ma è confermato da Confartigianato della provincia di Ancona che ha stilato una classifica delle cause di incidenti stradali connessi alla scarsa manutenzione dell’auto. Al primo posto, con un’incidenza del 34,5%, c’è l’usura degli pneumatici, seguita dal cattivo funzionamento dei freni (32,1%), dalla rottura dello sterzo (14,9%), dal distacco delle ruote (6,3%), dai difetti di fari e luci di posizione (4%). Quindi, in vista delle partenze per le ferie estive, meglio fare un bel controllo complessivo dell’automobile. Gli autoriparatori di Confartigianato forniscono una serie di consigli.

Il check-up dell\'auto prima di partire:
1. Controllo efficienza freni anteriori e posteriori
2. Controllo livelli di: olio, lubrificante nel motore, liquido di raffreddamento, liquido dei freni, liquido lavavetri
3. Controllo stato di spazzole tergicristalli e spruzzatori lavavetri
Controllo usura pneumatici e verifica pressione (anche della ruota di scorta)
4. Controllo usura pneumatici e verifica pressione (anche della ruota di scorta)
5. Controllo ammortizzatori, facendo forza con tutto il peso del corpo in corrispondenza di ciascuna ruota ed osservando se la carrozzeria rimbalza (e, in questo caso, sostituire rapidamente gli ammortizzatori) oppure risale lentamente quando la si rilascia
6. Verifica efficienza luci ed indicatori di direzione (compresi lampeggiatori, stop, luci interne, ecc..)
7. Controllo condizioni impianto di scarico
8 Controllo scadenze revisione e bollino blu
9 Controllo computerizzato centralina gestione motore
10. Controllo tensione e impianto ricarica batteria
11. Controllo impianto condizionamento
12. Verificare da quanto tempo sono stati sostituiti i filtri dell\'olio e dell\'aria
13. Controllo funzionamento del motore, con particolare riguardo all\'accensione e alla carburazione (in pratica si verifica la facilità di avviamento e che il motore giri regolarmente al minimo ed acceleri senza scosse)

Secondo i dati di Confartigianato, in Italia le imprese di autoriparazione sono 100.426, per complessivi 241.333 addetti. Di queste, 90.113 sono artigiane con 207.913 addetti. Nelle Marche le imprese sono 2.854 con 7.646 addetti. Inoltre, Confartigianato rivela che nel 2004 la spesa in interventi di manutenzione e riparazione delle autovetture si è attestata su una spesa per singolo autoveicolo di 686,6 euro l’anno. Incide per il 15,8% sulla spesa totale di esercizio per le autovetture. Dal 1985 al 2008, la spesa per riparazioni dell’auto è aumentata del 38,4%, a fronte di un aumento del 148,2% delle spese per premi di assicurazione, del 126,5% per i pneumatici, del 119,2% per i parcheggi, del 98,6% per i pedaggi autostradali, dell’89% per le tasse automobilistiche e del 57,8% per il carburante.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2009 alle 17:24 sul giornale del 20 agosto 2009 - 933 letture

In questo articolo si parla di confartigianato, economia





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