D\'Innocenzo: ignorato l\'inquinamento delle falde acquifere in zona Santa Maria

acqua 1' di lettura 28/08/2009 - \"E’ netta sensazione, in città, che l’Amministrazione comunale non stia affrontando il caso dell’inquinamento dell’acqua, nella zona Santa Maria, nella maniera dovuta\".

L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Fabriano, oltre ad avvalersi della competenza dell’Arpam, ha professionalità, al suo interno, tali da poter garantire studi di fattibilità, piani di caratterizzazione e piani di bonifica che potrebbero essere utilizzati per la realizzazione di studi ed opere risolutive del problema?



Accertato, oramai, l’inquinamento dell’acqua chiedo all’Amministrazione: 1.Quali e quanti sono i siti da bonificare? Sono state individuate delle priorità per gli interventi? 2.Quando sono previsti l’inizio e la fine delle opere di bonifica? 3.L’assessore preposto all’Ambiente potrebbe illustrare al Consiglio comunale ciò che è stato fatto fin d’ora e che cosa si farà da oggi in avanti relativamente a questa problematica? 4.Quali rischi corrono, relativamente all’inquinamento da TCE, i cittadini che abitano o frequentano la zona, tipo i lavoratori o gli alunni delle scuole della zona? 5.Premesso che, all’insorgere del fenomeno, fu presentata denuncia contro ignoti, intende e ritiene possibile, questa Amministrazione, attivarsi per risalire ai responsabili dell’inquinamento ed, eventualmente, disporre un’azione di rivalsa, considerato l’ingente impiego di danaro pubblico necessario per la bonifica? 6.Ritiene il caso, sempre l’assessore, di organizzare un’assemblea aperta al pubblico per analizzare ed illustrare quanto accaduto ed i provvedimenti presi in merito a tale problematica?


da Silvano D'Innocenzo
Consigliere PdL





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2009 alle 16:47 sul giornale del 28 agosto 2009 - 1020 letture

In questo articolo si parla di politica, acqua, Silvano D\'Innocenzo





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