Nuova influenza: nessun allarmismo

ospedale 4' di lettura 09/09/2009 - \"La Direzione di Zona assicura la popolazione che ogni iniziativa promossa sarà sviluppata sulla base delle evidenze scientifiche, delle disposizioni ministeriali, di quanto previsto nel Piano Pandemico e, non ultimo, dal buon senso che ha sempre contraddistinto ogni decisione a favore dell’intera collettività\".

Il piano ferie estivo ha previsto per quest’anno la contrazione di 10 posti letto complessivi di area medica dal 24 giugno al 3 settembre scorsi e di 17 posti letto di area chirurgica dal 1 luglio al 3 settembre scorsi. A far data dal 4 settembre i posti letto presso l’Ospedale “E. Profili” sono pertanto pienamente funzionali e a regime. Per inciso lo scorso anno il piano ferie aveva previsto una riduzione di posti letto per un periodo ben superiore.



Si evince pertanto che nel corrente anno un’adeguata programmazione e la dotazione organica assegnata hanno consentito di limitare il periodo di contrazione dei posti letto rispetto al precedente anno. La programmazione estiva era stata predisposta e condivisa con le OO.SS. fin da aprile 2009. Fortunatamente non si è verificata sofferenza di organico al Pronto Soccorso (al contrario potenziato nel periodo estivo) tale da interferire con le attività istituzionali dello stesso. Inoltre tutti i reparti ospedalieri hanno dato piena disponibilità alle ammissioni di pazienti provenienti dal Pronto Soccorso senza creare situazioni di alcun disagio per la collaborazione ulteriormente prestata appunto dall’intero ospedale. Infine non sono stati registrati problemi assistenziali a carico di pazienti né trasferimenti presso altri nosocomi per carenza di posti letto né osservazioni cliniche in reparti non specifici. Vero è che negli orari diurni la sala d’attesa del Pronto Soccorso ha fatto registrare un’elevata affluenza creando disagio e affanno nelle attività degli operatori, ma determinata prevalentemente dall’imprevedibile ed in parte inappropriato numero di “codici bianchi”, ovvero, di pazienti richiedenti prestazioni sanitarie a basso codice di gravità e/o ambulatoriali.



Tutte le prestazioni sono state comunque assicurate. Tra l’altro c’è da sottolineare che quest’ultimo fenomeno si acuisce fisiologicamente nel periodo estivo in tutti gli ospedali per la difficoltà di questa tipologia di prestazioni ad avere risposte assistenziali presso altre ed opportune sedi anche per un maggiore afflusso di non residenti. Per quanto riguarda l’ipotesi avanzata circa la paventata mancanza di posti letto e di un sovraffollamento ospedaliero di pazienti affetti da nuova influenza, si conferma che allo stato attuale non ci sono motivazioni di sorta per generare allarmismo, bensì vi sarà grande attenzione alla disponibilità di posti letto in base all’impatto che la pandemia influenzale potrà generare. Nessuna riduzione, quindi, di posti letto, ma, semmai, potenziamento. A proposito della pandemia giova sottolineare che la Zona Territoriale 6 è fortemente coinvolta nella gestione di tale problematica sia a livello locale sia a livello regionale grazie alle proprie professionalità. Il personale sanitario si sta intanto comportando conformemente alle direttive dei vertici ministeriali e regionali per quanto riguarda la gestione dei casi sospetti e i rigorosi protocolli di accettazione dei pazienti, grazie al giornaliero monitoraggio del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Zona e alla preziosa collaborazione dei medici di medicina generale.



Circa le ripercussioni in ambito ospedaliero si coglie l’occasione anche per comunicare che la definizione dei criteri di triage per la gestione sia ospedaliera sia territoriale dei nuovi casi, adottati nell’intera Regione è stata coordinata da un gruppo di studio diretto da professionalità mediche di questa Zona Territoriale. Fino ad oggi nessun paziente affetto da nuova influenza è stato comunque ancora ricoverato in Ospedale. Circa la partecipazione di personale sanitario alle attività dell’Elisoccorso non risulta l’effettuazione di alcun corso all’uopo. Gli operatori della Zona Territoriale 6 di Fabriano potranno partecipare come gli altri ed in tal senso sono state date le opportune informazioni operative. La Direzione di Zona desidera, in conclusione, assicurare la popolazione che ogni iniziativa promossa sarà sviluppata sulla base delle evidenze scientifiche, delle disposizioni ministeriali, di quanto previsto nel Piano Pandemico e, non ultimo, dal buon senso che ha sempre contraddistinto ogni decisione a favore dell’intera collettività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2009 alle 18:53 sul giornale del 09 settembre 2009 - 987 letture

In questo articolo si parla di attualità, ospedale, fabriano, asur 6





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