Risparmio idrico in edilizia: accordo tra Provincia ed Erap

2' di lettura 22/09/2009 - E' stato firmato il Protocollo per favorire la ricerca e lo sviluppo del risparmio idrico nella costruzione delle future costruzioni.

La Provincia di Ancona e l'Erap, Ente regionale per l'abitazione pubblica, hanno lo stesso obiettivo: favorire l'impulso allo sviluppo di nuove tecnologie e fornire un "prodotto casa" eco-sostenibile e di qualità. L'Erap si impegnerà nella costruzione di strutture che riducano il consumo dell'acqua, accrescano il comfort abitativo, riducano gli oneri connessi all'esercizio e alla manutenzione inoltre realizzerà una riqualifica energetica degli edifici esistenti.Un primo progetto riguarda la riqualifica di Piazzale Aldo Moro ad Ancona. La Provincia si impegnerà a favorire gli interventi indicati dall'Erap attraverso l'erogazione di risorse a favore della sperimentazione.

"Se vogliamo intervenire su parametri obsoleti sia in termini di comfort e sicurezza sia in termini ambientali - spiega Marcello Mariani, assessore provinciale al Social housing - bisogna promuovere l'eco-sostenibilità dell'edilizia residenziale. Se oggi l'Erap costruisce seguendo il protocollo ITACA 2 non si comprende perché altri lo facciano seguendo il protocollo ITACA 0. Vogliamo partire con un progetto su scala molto vasta, infatti sono previsti 144 nuovi alloggi nella zona di Piazzale Aldo Moro".

"Con la Provincia esiste realmente un ottimo rapporto - afferma Ezio Capitani, presidente provinciale dell'Erap - poiché c'è una forte condivisione di principi, sia per l'edilizia sociale, sia per i principi e la qualità con la quale si costruisce. Siamo per questo molto lieti di firmare questo Protocollo d'intesa".

"E' prevista la riqualificazione di un'area degradata e abbandonata come quella di Piazzale Aldo Moro - dice Mauro Coltorti, coordinatore dell'Osservatorio dell'acqua - la progettazione ha preso spunto seguendo quelli che sono i principi della bio-edilizia soprattutto per quanto riguarda il recupero delle acque. Un altro dei vantaggi e la non modifica del sistema idrometrico dei terreni. Questo progetto è in fase di approvazione da parte del Comune e prevediamo di ultimarlo a fine 2012".









Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2009 alle 13:54 sul giornale del 22 settembre 2009 - 2477 letture

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