Giuliana Scipioni ottiene il Marchio Eccellenza Artigiana

3' di lettura 25/09/2009 - A luglio ha avuto l’onore di fregiarsi del marchio MEA, ossia Marchio Eccellenza Artigiana. Riconoscimento o meglio ancora dire titolo che nelle Marche hanno ricevuto soltanto in trentadue. Per questo, Giuliana Scipioni, maestra di taglio, sarta, modellista dal 72, nello stesso mese di luglio è stata invitata ad esporre al Palazzo del Duca di Senigallia, poi ha ricevuto la chiamata a Fabriano e a Settembre è stata richiesta, insieme a soltanto altri quattro esponenti di spicco del settore delle Marche, a Castelfidardo.

“Nel Palazzo degli Stemmi di questa bella città” parafrasa “prenderò parte, con altri colleghi del settore ricamo, al Festival Internazionale dei Giornalisti. Occasione unica per far conoscere il pregevole lavoro artigianale della nostra regione in cui non viene meno l’attenzione verso la produzione delle carta a mano”. La Scipioni, dunque, è oramai una stilista affermata ed è reduce da Roma, dove ha partecipato per il quinto anno consecutivo alla sfilata dell\'Accademia Nazionale dei Sartori, tenuta al Grand\'Hotel Parco dei Principi di Villa Borghese. Encomi e successo anche in questo caso. “Ho rappresentato la provincia di Ancona” racconta con vivo e comprensibile entusiasmo, considerato l’ottenimento MEA “essendo l\'unica stilista con abito da sposa e la terza in tutte le marche ad essere accettata a questa manifestazione dove ho portato un abito da sposa e uno da gran sera (oro e nero) che ho proposto per il quinto anno ad Ascoli Piceno, in Piazza del Popolo, nella sfilata dei Sarti Piceni, nei primi di agosto Anche qui – mi fa osservare – siamo stati più di 70 stilisti da tutta Italia, tutti Maestri Sarti e membri dell\'Accademia Nazionale di Roma”. Pertanto il Marchio di Eccellenza non è che l’ultimo prestigioso traguardo raggiunto da questa Signora del cucito, segnata anche da un periodo d’insegnamento all\'Ipsia di Fabriano e all’Istituto Comprensivo Marco Polo e una delle presenze storiche alla Mostra Mercato dell’Artigianato di Fabriano organizzata dall’Expo Marche di Fabriano.

“Ho esposto al teatro di Arcevia” mi risponde “i costumi del Gentile, già conosciuti in quanto per lungo tempo in vetrina al museo della Carta e Filigrana di Fabriano e realizzati in occasione della visita del Presidente Ciampi, in occasione della rassegna d\'arte Arceviart, unitamente al grande Bruno D\'Arcevia, da cui ho avuto l\'onore di essere complimentata”. Giuliana Scipioni, vanta pure la dote di appartenere al numero ristretto di soggetti che la Confartigianato, ha individuato per rilanciare l’artigianato artistico e tradizionale.

“Mi esprimo meglio disegnando rispetto all’uso delle parole “ chiosa “Fin da bambina amavo disegnare vestitini più di qualsiasi altra cosa”. Un passo indietro è necessario per rammentare che dopo aver insegnato taglio e cucito per anni, questa autentica Signora dai modi e fare gentile con il piglio dell’imprenditrice, decide di dedicarsi proprio alla realizzazione di abiti da sposa e cerimonia. Attività che richiede dedizione particolare “un vero artigianato d’arte - replica - che riesce a creare uno stupendo legame umano con la sposa stessa. Attività in via d’estinzione in quanto le sarte, un tempo numerose, sono ora pochissime e spesso avanti con l’età. Per questo motivo ricevo richieste da clienti che vivono in altre regioni disposte a frequenti viaggi pur di veder realizzato il loro abito”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2009 alle 19:27 sul giornale del 26 settembre 2009 - 2306 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Gattucci





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