Ospedale, inugurata la centrale di trigenerazione

ospedale 3' di lettura 25/09/2009 - Taglio del nastro, ieri, alle ore 16,30, per la Centrale di Trigenerazione al servizio dell’Ospedale “Engles Profili” di Fabriano. Presenti il Presidente della Giunta Regionale, dottor Gian Mario Spacca, il Direttore della Zona Territoriale n.6 dell’ASUR, dottor Guido Papiri, il sindaco di Fabriano, ing. Roberto Sorci, il responsabile dell’Ufficio Tecnico della Zt 6 ing. Alessandro Santini, autorità civili e militari e gli ingegneri e i tecnici progettisti dell’impianto, uno dei primi della nostra regione.

La Centrale, realizzata con il finanziamento della Comunità Europea e della Regione Marche al fine di ottenere elevati risparmi energetici e riduzione di emissioni di CO2, è composta da 5 turbine alimentate a gas da 100Kw elettrici cadauna con produzione di acqua calda a 95°C. L’appuntamento è stato preceduto da un importante e partecipato convegno intitolato “Nuove tecnologie in ospedale. Obiettivo: sicurezza e risparmio energetico” svoltosi al Teatro Gentile di Fabriano sul tema della sicurezza e risparmio energetico in Ospedale, organizzato dall’Ing. Giovanni Uguccioni, Delegato Regione Marche del CNETO, in collaborazione con l’ASUR Zona Territoriale n.6 di Fabriano. Al termine dei lavori i partecipanti si sono recati presso la Centrale dell’Ospedale dove si è svolta la cerimonia.



L’impianto di Trigenerazione al servizio dell’Ospedale di Fabriano è stato realizzato con il finanziamento della Comunità Europea e della Regione Marche finalizzato ad ottenere risparmi energetici e riduzione di emissioni di CO2. L’impianto realizzato è composto da 5 turbine alimentate a gas da 100Kw elettrici cadauna con produzione di acqua calda a 95°C. L’impianto realizzato, con turbina ed assorbitore, è uno dei primi della nostra regione.



Rispetto ad un impianto tradizionale di produzione di energia elettrica (che ha rendimento del 51% e perdite del 49% a cui si aggiunge la perdita della rete per cui il rendimento totale arriva ad essere pari a circa il 35%), l’impianto di cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica e calore) ha un rendimento totale di circa l’80% molto superiore quindi al rendimento medio del 35% di produzione di energia elettrica con metodi tradizionali. In estate poi con la produzione di acqua calda a 95°C si alimenta un assorbitore che produce acqua refrigerata per uso condizionamento. Tale tipo di impianto è adatto per Ospedali perché tali edifici particolarmente energivori hanno consumo elevato e con base costante di energia elettrica, termica, refrigerazione. L’impianto è stato progettato nell’ottobre 2006 e l’importo totale dell’opera è stato di 1.600.000 € (dei quali 1.200.000 € di Fondi Europei e 400.000 € a carico della Regione Marche).



Il responsabile del procedimento è l’ing. Alessandro Santini. Il progettista e dir. lavori l’ing. Giovanni Uguccioni. La ditta esecutrice è la GRADED di Napoli che ha eseguito l’opera con la collaborazione delle ditte:

- Tecnoimpianti di Sorci – Fabriano (impianti meccanici)

- Siet impianti elettrici s.r.l. di Carcianelli – Urbino (impianti elettrici)

- Domus s.r.l. – Fabriano (opere murarie)



L’impianto è terminato ed è in fase di collaudo in attesa di autorizzazione ENEL per immettere in rete l’energia in esubero nei momenti di minor consumo. Si è calcolato che il risparmio energetico annuo di energia primaria di tale impianto sia di 698 TEP/anno (TEP = tonnellate equivalente di petrolio), e che le emissioni evitate di gas clima alteranti su base annua (responsabili del cosiddetto “effetto serra”) sono di 2.094 le tonnellate di CO2 per anno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2009 alle 18:14 sul giornale del 26 settembre 2009 - 1428 letture

In questo articolo si parla di attualità, ospedale, fabriano, asur 6





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