L\'Avis festeggia il 65° anno dalla fondazione

4' di lettura 06/11/2009 - La crisi socio-economica cittadina e del comprensorio aveva indotto serie motivazioni di preoccupazione per quanto concerne l’anno in corso ma al contrario delle pessimistiche previsioni nel 2009 i donatori effettivi sono 2300, 2510 il totale degli iscritti grazie all’arrivo di altri 152 volontari che stando alle statistiche permetteranno di raggiungere le 5.000 donazioni a fine anno.

Altro traguardo storico per l\'Avis Fabrianese che il 2 giugno 2010, festeggerà il 65° anniversario di fondazione. “Dopo 65 anni si è abbastanza maturi da guardare a ritroso e fare un bilancio della propria vita. E’quello - hanno detto il presidente di questa benemerita Associazione, Pietro Romagnoli, il segretario Alberto Giorgetti, ed il coordinatore della zona montana, Sebastiano Paglialunga - che vogliamo fare con questa conferenza stampa”. Prima di entrare nei dettagli della prossima ricorrenza, gli esponenti avisini, hanno però posto bene in risalto “Informiamo che per i Donatori, che afferiscono alla Zonale n.6, è in atto la vaccinazione pandemica A/H1N1. Pertanto i nostri soci sono invitati a presentarsi nella sede in Via Mamiani, 43 o al Centro Trasfusionale, dove saranno ragguagliati sulle modalità della vaccinazione.


Come primo aspetto – è stato sottolineato – si dovrà firmare un modulo informativo e il consenso alla vaccinazione, successivamente dal 9 novembre rispettando il calendario settimanale ci si potrà recare presso Ex palazzina Servizio Igiene e Sanità Pubblica (di fronte al Pronto Soccorso) Ospedale Civile di Fabriano per completare l’iter”. Chiuso questo importante passaggio i vertici di questo gruppo che anche nel 2008 s’è attestato primo nelle Marche per numero di donazioni e donatori rispetto alla popolazione, sono passati ad occuparsi dell’inteso programma previsto per la ricorrenza. Un flash back per ricordare “L\'Avis Fabriano nasce il 23 giugno 1945 per l\'iniziativa di un ristretto gruppo di soci fondatori, mossi da spirito di solidarietà sociale, spiccata sensibilità al problema della donazione nonché alle esigenze trasfusionali in ambito ospedaliero e della cittadinanza. Impegno ed entusiasmo dei promotori hanno determinato la crescita esponenziale di questa Istituzione di cui non vogliamo celebrare solo un passato di gloria, evidenziando i successi e le soddisfazioni, ma anche ricordare sforzi, sacrifici e amarezze dei dirigenti della nostra sezione.


Il nostro principale obbiettivo – hanno affermato all’unisono - è esprimere la nostra riconoscenza ai tanti Donatori che hanno creduto, perché altri credessero, nella gratuità del dono, nella gioia di rendersi utili agli altri, nel valore di tendere la mano a chi ha bisogno. Ecco anche chiarito il motivo per cui sentiamo il dovere di trasmettere ai più giovani l\'eredità spirituale consegnata dai nostri predecessori a tutti noi, come parte migliore di loro stessi, con lo stesso slancio con cui essi hanno operato”. Ai principi ispirativi gli interlocutori dei cronisti hanno aggiunto la certezza dei dati. “Dalla data di fondazione ad oggi sono state effettuate 124.000 donazioni e si sono iscritti 4.750 Donatori. In questi ultimi 5 anni l\' Avis ha messo a disposizione della comunità 24.000 flaconi di sangue, plasma e piastrine e iscritto 750 nuovi donatori – ancora - con il sangue profuso, oltre a soddisfare le esigenze del nostro nosocomio sono state inviate al Centro di raccolta Regionale 9.000 unità di globuli rossi”. Cifre in pillole che comunque certificano, se mai c’è fosse bisogno, quanto rilevanza si assegna alla celebrazione del 65mo anno di d’attività “Pur troppo” hanno commento “in ossequio a direttive nazionali è stata cambiata la foggia della benemerenza dicendo addio alle gloriose ed ambite medaglie.


Certo è che inizieremo i festeggiamenti con la consegna delle benemerenze in occasione della distribuzione del pacco natalizio, con l’assegnazione di quella in argento per coloro che hanno effettuato 16 donazioni o 12 con 5 anni d\'iscrizione; a quelli che hanno invece effettuato 36 donazioni o 24 con 10 anni di appartenenza daremo la benemerenza in argento dorato, mentre le altre, circa 300 in oro, saranno consegnate il 2 giugno al Teatro Gentile”. Giornata alla quale Romagnoli, Paglialunga e Giorgetti hanno dedicato la parte conclusiva dell’incontro con i giornalisti “Dopo la celebrazione della S. Messa in Cattedrale è previsto il corteo per le vie cittadine con banda musicale che si concluderà con la premiazione al Teatro Gentile e una conviviale al Pala Guerrieri per i Donatori e invitati. Inoltre a ricordo del 65° è stato realizzato un nuovo logo con la stampa di un libro che rievocata la storia degli ultimi 5 anni dell\'Avis. Già a maggio, però, abbiamo programmato il “Trofeo Città di Fabriano” gara podistica tra studenti delle scuole medie fabrianesi ed un concerto in piazza o al teatro Gentile. A coronamento dei festeggiamenti pensiamo di effettuare una mostra pittorica, alla Pinacoteca Molaioli, dove esporranno noti maestri d’arte fabrianesi (Moschini, Barbarossa , Zingaretti ndr) insieme a giovani emergenti. In base alle opere raccolte proporremo dei bozzetti che poi si trasformeranno in cartoline per l’annullo postale da effettuare il giorno dei festeggiamenti”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2009 alle 16:04 sul giornale del 07 novembre 2009 - 1445 letture

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