Al via il progetto \'Un territorio dalla parte dei Bambini\'

comunità montana esino frasassi 5' di lettura 16/11/2009 - Obiettivo del progetto “Un Territorio dalla parte dei Bambini” è la promozione del benessere dei piccini e delle famiglie del territorio montano, attraverso la promozione di buone pratiche di attenzione alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie; la diffusione di una cultura della responsabilità sociale nei confronti dei diritti dei più piccoli; l’incremento della qualità dei servizi offerti dalle strutture ricettive e dagli esercizi commerciali del nostro territorio.

Traguardi fortemente voluti e individuati da un’azione congiunta tra la Comunità Montana dell’Esino-Frasassi, in collaborazione con il Movimento per l’Infanzia delle Marche ed il pieno sostegno della Confcommercio, che hanno lanciato una campagna per la certificazione degli esercizi commerciali dell’entroterra, più in particolare: bar, ristoranti, alberghi, agriturismi, da attestare poi come strutture “dalla parte dei bambini”. Per essere più chiari, un bar o un albergo “dalla parte dei bambini” deve presentarsi come realtà attenta alle esigenze di una fascia d’età che va da 0-6 anni, e delle loro famiglie, in termini di accoglienza, servizi specifici destinati ai più piccoli, tariffe speciali per la famiglia, spazi dedicati ai bambini. Meta non facile da raggiungere ma possibile se il programma è articolato con dovizia di particolari quali quelli individuati dagli Enti promotori: la Comunità Montana dell’Esino-Frasassi e il Movimento per l’Infanzia Marche che hanno presentato l’iniziativa nel corso di una conferenza stampa.



Presenti il presidente commissario dell’Ente Montano, Fabrizio Giuliani, la coordinatrice dell’ufficio Servizi Sociali della CM, Maura Bartoccetti, la rappresentante per il Movimento per l’Infanzia Chiara Pallottelli, oltre agli altri esponenti delle Associazioni coinvolte Nello Baldoni, per la Confcommercio ed il consigliere provinciale per la Federalberghi, Vanda Balducci. Per inciso al programma hanno aderito i municipi di Arcevia, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Genga, Fabriano, Mergo, Rosora, Sassoferrato, Serra San Quirico e Staffolo, si è associata la Confcommercio e si sono uniti l’Ambito Territoriale 10, le Associazioni Legambiente per il Parco Gola della Rossa di Frasassi, il Servizio Bibliotecario Locale della Comunità Montana, le Associazioni “Noi come Prima, “La Valigia delle Meraviglie”, “A. Toscanini”, i Laboratori creativi “A.Tipico”, “Scripta Manent”, il Centro di Aggregazione Giovanile S. Antonio fuori le mura, la libreria Borea, l’Equipe Affido Ambito Territoriale 10 e la Gama Movie Animation fondata da Gabrio Marinelli, regista, esperto di tecniche di ripresa e giornalismo televi­sivo, che ha assicurato la ripresa dell’intera “Festa dei Bambini” di sabato 21 novembre e la realizzazione di un DVD poi trasmesso on line e posto a disposizione di tutti gli attori partecipanti.



Tutto questo insieme, a partire da venerdì 20 novembre alle ore 16 nella Sala Consiliare della Comunità Montana dove si terrà la prima parte dell’iniziativa con il convegno “Qual è il senso della vita? Un territorio dalla parte dei Bambini”. Vi prenderanno parte le autorità politiche ed amministrative dei comuni coinvolti, la responsabile Marche per il Movimento dell’Infanzia, Chiara Pallottelli, quella delle Politiche Sociali e Pari Opportunità della Comunità Montana, Maura Bartocetti, il presidente delle Delegazione Confcommercio di Fabriano, Mauro Bartolozzi, il rappresentante dei genitori Scuola dell’Infanzia “Rodari” di Sassoferrato, Claudio Patrizi. Sabato 21 invece, al mattino alle ore 10,30 in programma a Fabriano, l’inaugurazione della nuova sede del nido d’infanzia “Qui Quo Qua” in via Ciampiacali. Il pomeriggio dalle15,30 alle 19,30 nella Sede dell’Ente Montano si svolgerà “La festa dei Bambini” da 0 a 11 anni, accompagnati da mamme, papà, zie, nonni, con musica (si esibiranno i Cori “Le Verdi Note” di Fabriano e “piccole Note” di Esanatoglia), esibizioni di “giovanissimi” ballerini, eco giochi, fiabe, racconti e laboratori e il cosiddetto “spazio morbido” con tanto di fasciatoi, biberon, ecc.



Da ultimo, e non per importanza, la partecipazione massiccia della Coop Adriatica e delle Industrie Togni Spa che forniscono tutto il necessario per lo svolgimento della manifestazione ludica. Puntualizzato ciò occorre tornare su come è stato sviluppato l’intero piano. Come presupposto di fondo, è stato spiegato dagli interlocutori dei cronisti, la prima fase è stata di ascolto, di ricerca dei bisogni in virtù di focus group composti da un campione di genitori, rappresentanti genitori scuole dell’infanzia, associazioni genitori. Su questo essenziale punto di partenza è stato innestato un periodo di individuazione dei criteri di qualità. Parametri elaborati da un apposito comitato del Movimento per l’Infanzia sulla base di quanto emerso dal focus group e in relazione alle risposte di un questionario concernente i criteri di qualità individuati, distribuito ai genitori delle scuole dell’infanzia del territorio comunitario.



Passo successivo, nella Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini, con il pieno sostegno della Confcommercio, la condivisione di qualità, meglio ancora la raccolta delle richieste di certificazione con gli esercenti delle strutture ricettive del territorio comunitario, sempre tenendo conto dei risultati del questionario. Per quanto concerne i dati sui nidi su 249 questionari consegnati, 167 sono quelli compilati pari ad una percentuale del 67%. Per la Scuola dell’Infanzia, escluse Cupramontana e Staffolo, su 168 questionari distribuiti, ne son tornati 821 pari al 51%. In totale nelle scuole della Comunità Montana sono stati recapitati 1867 questionari, 988 quelli compilati pari al 53%. Infine, la fase di assegnazione della certificazione con visite agli esercizi commerciali per la verifica dei requisiti, seguita da un’altra definita di mantenimento dei requisiti, sempre avvalendosi del questionario di soddisfazione e segnalazioni dei clienti con ulteriori sopralluoghi.








Questo è un articolo pubblicato il 16-11-2009 alle 16:43 sul giornale del 17 novembre 2009 - 2209 letture

In questo articolo si parla di comunità montana esino frasassi, fabriano





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