Matelica: il Prc esprime solidarietà agli Effetti Collaterali

prc 2' di lettura 19/12/2009 - \"Il 17 dicembre presso il Palasport di Fabriano, all\'iniziativa di CGIL CISL Uil con assemblea pubblica dove c\'erano i tre Segretari Generali per parlare della crisi epocale del territorio, considerata la più grave d\'Italia per i disoccupati che la Antonio Merloni ha generato, è successo l\'imprevedibile\".

Il servizio d\'ordine dei confederali ha strattonato e buttato fuori a forza bruta le donne, compagne del movimento locale sulla crisi, dal nome \"Effetti Collaterali\". Questo gesto fascista è stato condotto dal servizio d\'ordine sindacale che promettendo prima di far parlare una precaria disoccupata in rappresentanza degli Effetti Collaterali, ha poi cambiato idea per il timore di essere smascherato del lassismo e dell\'inafficacia oramai sotto gli occhi di molti. Infatti le OO.SS hanno tenuto sottotraccia la crisi epocale e drammatica, non appoggiando il movimento cittadino che si batte democraticamente per un nuovo modello di sviluppo, una crisi considerata dai Segretari Generali talmente grave da richiedere l\'intervento pubblico in economia per tutto il distretto fabrianese.



Inoltre il sindacato metalmeccanico con Fiom, Fim e UIm ha appoggiato il tentativo di cambio di destinazione d\'uso dei terreni dove sorgono gli stabilimanti A. Merloni per fare una pista di go-kart, mentre gli Effetti Collaterali protestavano anche occupando la sede centrale per 50 ore senza la presenza solidale di nessun dirigente dei sindacati confederali, quando molte RSU significative solidalizzavano, in rappresentanza di altri stabilimenti. La forza usata oggi contro le donne determinerà conseguenze negative soprattutto sulla credibilità della CGIL locale oramai per troppe volte incapace di guardare ai lavoratori tutti. La falsità prima e la forza poi hanno distaccato definitivamente il movimento sulla crisi più visibile del fabrianese, dalle OO.SS.



Il Partito della Rifondazione Comunista circolo intercomunale di Matelica \"E. Berlinguer\" esprime tutta la piena solidarietà nei confronti delle donne e del centro sociale autogestito Luigi Fabbri dove la tenacia e l\'antagonismo hanno trovato una sede dignitosa per accendere i riflettori su un territorio che vive una trasformazione prodonda del tessuto sociale e dove solo il conflitto può rimettere in equilibrio le disuguaglianze, oramai intollerabili. Saremo a disposizione per ulteriori iniziative volte ad allargare la partecipazione più possibile sui criteri delle pari opportunità, della pari dignità e della rivendicazione libera dai condizionamenti burocratici dei centri di potere consolidati. Difenderemo ed eserciteremo tutti i diritti democratici che la Costituzione ci ha consegnato.


da PRC Matelica circolo intercomunale "E. Berlinguer"




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2009 alle 19:02 sul giornale del 21 dicembre 2009 - 852 letture

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