Nuovo numero civico in ceramica per il Centro Diurno \'Un mondo a colori\'

3' di lettura 28/12/2009 - Presentato il nuovo numero civico in ceramica (unico a Fabriano per tipologia e colore) realizzato dall’Istituto Statale d’Arte “E. Mannucci” per il Centro Socio Educativo Riabilitativo Diurno “Un Mondo a Colori”.

Pratico esempio di come la Scuola Pubblica può essere vicina al territorio ed integrarsi al meglio con esso. Tantissimi i presenti per l’occasione, presenziata dal dirigente scolastico del “Mannucci” Claudio Baldassarri, dalla coordinatrice del Centro Simona Villani, (nella foto) dai rappresentanti dell’Umea, del Comune, dei Club Rotary e Inner Wheel, dai volontari, collaboratori, famiglie, professionisti, assistenti ed educatrici (nella foto) che partecipano stabilmente al funzionamento del Centro.

Il numero 156, in finissima ceramica, composto dall’azzurro, simbolo di eleganza, dal rosso, emblema della passione, e giallo, evocatore di sofferenza e disagio, campeggia ora all’ingresso di questa importante realtà cittadina a testimonianza di ben tre anni di collaborazione con l’Istituto d’Arte dove si tengono lezioni di disegno, grafica (presto anche di foto) e in questo caso di ceramica, seguite dai ragazzi disabili, organizzati dall’educatrice referente Oliveria Petrisan. “Quando si riparte con il corso?” ci ha chiesto Francesca, vedendoci impegnati con taccuino e penna, a discutere con professori ed educatrici.


Domanda poi ribadita ai nostri interlocutori dal papa di Francesca, Otello Bregallini e da Giulio Pietrangeli, oltre che genitore in veste di rappresentante dell’Anffas Onlus. Quesito e al tempo stesso prova diretta di quanto interesse e partecipazione viene riposto in questo progetto di fattiva e proficua collaborazione tra il plesso di via Serraloggia e quello di via Aldo Moro, che si occupa “dell’accoglienza di ragazzi e ragazze con disabilità intellettive, garantendo lo sviluppo delle capacità relazionali e comunicative, evitando l’emarginazione grazie ad un’assistenza qualificata ed alla pratica di attività e laboratori specifici”.


“Si tratta di una sperimentazione non ordinaria” ha evidenziato il professor Baldassarri “in piena integrazione con la città ed il suo comprensorio. Un’esperienza tra arte e terapia curriculare del tutto originale, che si protrae negli anni come pratica inclusiva dei ragazzi diversamente abili. Dagli otto iniziali – ha messo in risalto - sono diventati undici i frequentatori della nostra Scuola, garantendo a questi laboratori una frequenza bulgara, con alunni e professori sempre più compartecipi, tanto che abbiamo in animo di ampliare l’offerta formativa, grazie anche ai nostri docenti, per oltre il 50% abilitati al sostegno”.

L’Istituto d’Arte, sempre in favore del “Mondo a Colori”, presenterà molto presto il Logo che farà da marchio anche sulla Carta intestata. Ma la cronaca di questo incontro ricreativo di fine anno, oramai rituale, registra un altro momento di condivisione ed adesione: la consegna di un assegno da mille euro da parte dei giovani del Rataract, raccolti nel corso dell’evento “Festa degli Auguri”, tenuto all’Hotel Janus il 19 dicembre scorso. Musica, intrattenimento e convivialità le altre amene circostanze che hanno arricchito l’intera mattinata offerta con entusiasmo e calore agli ospiti del Centro.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2009 alle 17:11 sul giornale del 29 dicembre 2009 - 2466 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Comune di Fabriano, Daniele Gattucci