Merloni: Spacca, \'Entro febbraio la firma dell\'accordo\'

3' di lettura 18/02/2010 - “L’Accordo di programma a favore dei territori e dell’indotto di piccole imprese coinvolti nella crisi della A. Merloni è ineludibile, necessario, indispensabile. Entro il 28 febbraio ci aspettiamo la firma così come promesso dal Ministero alla sviluppo economico di Claudio Scajola dieci giorni fa a Roma nel corso dell’incontro con i commissari straordinari e le segreterie nazionali di Cgil Cisl Uil e Ugl. Ci è stata data la parola e pretendiamo che venga rispettata”.

Il presidente della Regione Marche a dieci giorni dal termine stabilito, ricorda che nell’ultimo incontro nella Capitale, preceduto da una manifestazione di lavoratori, i tecnici del Ministero, il ministro era assente, avevano assicurato che la firma sarebbe avvenuta entro il mese di febbraio con un disponibilità finanziaria di almeno 40-50 milioni di euro da parte del Governo nazionale a cui andranno aggiunte le risorse che le Regioni riusciranno a reperire attraverso i Fas, il Fondo sociale europeo e i bilanci regionali.


“L’ accordo - prosegue Spacca – non può più aspettare, il Ministero ha già perso troppo tempo e ulteriori ritardi sono inaccettabili anche perché ci sono tutte le condizioni per la firma. In ballo c’è il futuro di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie e siamo pronti a scendere di nuovo in piazza al loro fianco tutte le volte che sarà necessario. Solo attraverso questo provvedimento potremo sostenere la ricostruzione, la ristrutturazione e la riorganizzazione del gruppo Merloni e difendere in questo modo l’occupazione sul territorio”. In relazione alla possibilità di nuovi investimenti il presidente annuncia di aver firmato proprio questa mattina il formale accredito per la delegazione cinese della China Machi Holdings Group, azienda cinese con basi a Taiwan, Singapore ed Hong Kong che da sei mesi sta studiando la possibilità di acquisire le attività industriali della Antonio Merloni sugli elettrodomestici bianchi. Gli imprenditori si tratterranno nelle Marche dal 22 al 28 febbraio per visitare la A.Merloni spa negli stabilimenti di Fabriano e Nocera Umbra “con il proposito – si legge nella richiesta di visto – di una cooperazione commerciale e culturale interessante per entrambi i Paesi”.


“La delegazione – spiega Spacca – verrà per costruire la fase finale del progetto di elaborazione del piano industriale a cui sta lavorando da mesi e prendere una decisione definitiva. Come Regione valutiamo positivamente questa possibilità, ma non possiamo puntare solo su questo perché, nonostante la visita dei vertici del Machi Group dimostri la serietà del lavoro istruttorio che stanno svolgendo, non esiste alcun impegno formale. Resta quindi prioritaria la firma dell’Accordo anche perché oltre ai cinesi, anche altri imprenditori hanno manifestato interesse per l’operazione , ma aspettano un riferimento finanziario di sostegno alla procedura”.


La delegazione cinese è così composta: Xie Bingzhen – presidente Cda China Machi Holdings Group Ye Meili - vicepresidente Cda China Machi Holdings Group Ma Jiachen – presidente Shenzhen Sogood Industry Co. Beverly Tao - vice general manager China Machi Holdings Group Leung Tung – manager sede Hong Kong e membro cda China Machi Holdings Group







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2010 alle 13:26 sul giornale del 19 febbraio 2010 - 1105 letture

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