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Serra San Quirico: Moni Ovadia al festival T.e.s.p.i.

moni ovadia 2' di lettura 24/08/2010 -

Teatro Educazione, Scena e Pedagogia in Italia - entra nel vivo: mercoledì 25 agosto Moni Ovadia sarà il protagonista all'Arena del Teatro alle ore 21:30 con “Il finto e il falso”, una lectio magistralis unica nel suo genere, pensata da Ovadia esclusivamente per il pubblico del festival serrano.



Il teatro e la sua funzione nella bildung, accezione più ampia di educazione. Il teatro come luogo dell'autenticità dove il finto non è falso. E ancora, l'eredità e il ricordo dei suoi maestri, da Roberto Leydi a Tadeusz Kantor: sono alcuni dei temi di questa esclusiva e imperdibile lectio magistralis di Moni Ovadia, attore, musicista e scrittore e fra i più noti studiosi e divulgatori della cultura ebraica in Italia. “La lectio magistralis è un monologo in cui Moni Ovadia toccherà il rapporto fra teatro e formazione della persona – ha dichiarato Filiberto Segatto, responsabile artistico della Sete Scuola Estiva di Teatro Educazione e di Tespi Teatro Educazione, Scena e Pedagogia in Italia – ed è proprio in questo senso che gli abbiamo chiesto di intervenire ad un festival che fa dell'educazione, della pedagogia e della formazione attraverso il fare teatro i suoi punti principali”.

Grande successo di pubblico, nel frattempo, per le prime due serate del festival che si concluderà domenica 29 agosto: ad aprire il sipario è stato, nella serata di lunedì, la compagnia teatrale La Pulce con “Vitanuova. Appunti sulla paternità” con Enzo Valeri Peruta. Martedì, invece, la Rete del Sollievo di Jesi in collaborazione con Atg Associazione Teatro Giovani ha presentato “La verità... facile a dirsi!”, frutto di un percorso di laboratorio teatrale iniziato nel 2008 con la partecipazione di utenti ed operatori del Centro di Aggregazione Sociale “Sollievo” e del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale – Asur zt5 di Jesi, curato da Daniele Boria, operatore teatrale Atg.

Giovedì in calendario alle 21.30 è previsto lo spettacolo “Non mi ricordo” in cui Ginetta Maria Fino lavora sul teatro di memoria: la storia da ricostruire, mettendo insieme vecchi documenti, lettere e ricordi sbiaditi, è quella di Pino Mainieri, suo marito che ha completamente dimenticato il passato dopo un drammatico incidente. Una storia intima e sofferta che i due portano in scena con la naturalezza di chi ha sempre fatto teatro.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2010 alle 16:25 sul giornale del 25 agosto 2010 - 805 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, serra san quirico, Associazione Teatro Giovani, moni ovadia, t.e.s.p.i.

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