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La stagione del Gentile si apre con Spirito allegro

amat marche 5' di lettura 14/09/2010 -

Otto spettacoli da ottobre a marzo compongono il ricco cartellone della stagione 2010.2011 del Teatro Gentile di Fabriano nato dalla rinnovata collaborazione tra il Comune di Fabriano e l’Amat e realizzato con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.



L’inaugurazione è affidata a Spirito allegro, commedia diretta da Patrick Rossi Gastaldi ed interpretata da Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio che verrà riallestita durante una residenza a Fabriano. Messa in scena per la prima volta nel 1941 in piena Seconda Guerra Mondiale, la commedia fu duramente criticata per come rappresentava con poco rispetto un argomento serio come la morte. Il pubblico si curò poco di queste critiche e ne decretò il successo rimanendo in scena per ben 1997 repliche. Nino Marino adattandone il soggetto con grande abilità ha portato la commedia in Italia ai giorni d’oggi pur mantenendo uno stile umoristico molto vicino a Coward. Il 13 e 14 novembre spazio alla comicità acuta di Maurizio Crozza che presenta in teatro Fenomeni, spettacolo su testi dello stesso Crozza e di Vittorio Grattarola, Alessandro Robecchi, Andrea Zalone che ha al centro il nostro paese, i suoi protagonisti e le sue vittime. Una fenomenologia contemporanea, graffiante e mutevole che segue, giorno per giorno, l’evolversi malinconico delle notizie. Monologhi, musiche, personaggi celebri e non, in un affollarsi di storie che raccontano un’Italia che non vedremo mai in televisione. Sul palcoscenico al fianco dell’attore il musicista Silvano Belfiore.

Nell’offerta variegata del Gentile non poteva mancare il grande musical, in scena il 21 e 22 dicembre con Aladin interpretato da Manuel Frattini, attore noto ed amato dal pubblico fabrianese, e diretto da un grande frequentatore di questo genere come Fabrizio Angelini. Sulle ali di un vero tappeto volante il pubblico sarà trasportato nella favola di Aladin. Il musical grazie anche alle coinvolgenti musiche dei Pooh. Lo “scugnizzo” coraggioso e scapestrato Aladin è Manuel Frattini che ritorna in questa nuova avventura al fianco di Roberto Ciufoli nel ruolo del magico e mirabolante Genio della Lampada. Gian Marco Tognazzi e Bruno Armando sono - il 14 e 15 gennaio - i protagonisti di Die panne. Ovvero la notte più bella della mia vita di Friedrich Dürrenmatt. Il romanzo è uno dei brevi e significativi in cui lo scrittore svizzero indaga le passioni e i sentimenti umani. Il testo, riproposto in teatro con la sapiente regia di Armando Pugliese, assume contemporaneamente i toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico e coinvolge lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il protagonista. Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi. Diva e icona italiana di bellezza, Ornella Muti insieme a Emilio Bonucci e Pino Quartullo portano in scena l’8 e 9 febbraio L’Ebreo di Gianni Clementi. Un testo che sviscera le miserie striscianti sotto la pelle dell’umanità con un linguaggio diretto ed efficace. Piccola storia di una coppia travolta da un evento tanto temuto quanto atteso, L'Ebreo è l’apologia della meschinità umana.

Giovanni Clementi, con questa sua opera, ha vinto il Premio Siae.Agis.Eti "per la simbiosi perfetta fra il tema, storicamente importante, ed il linguaggio teatrale diretto ed efficace, sottolineando la drammatica attualità dell’argomento". A rendere ancora più varia e completa la proposta del Teatro Gentile non poteva mancare la danza in scena il 19 e 20 febbraio con Non solo Bolero. Mvula Sungani famoso coreografo italo-africano, molto noto per la raffinatezza e l'innovazione dei suoi lavori, incontra nello spettacolo l’energia e il fascino di Kledi Kadiu, interprete forte, intenso, mediterraneo e dal grande carisma affiancato da Emanuela Bianchini, prima ballerina dalla tecnica elegante ed intensa e da eccelenti solisti della Compagnia Mvula Sungani. Un omaggio ai classici è quello che Tommaso Paolucci, regista caro al pubblico di Fabriano, offre il 5 e 6 marzo con Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. “Un Sogno “giovane interpretato da giovani attori”. Questo – scrive il regista nelle note allo spettacolo - potrebbe essere lo slogan dello spettacolo. Uno spettacolo rapido fatto di accensioni, incostanze, capricci, illusioni e delusioni, follie d’ogni sorta d’amore che danno un corpo e tessono un loro mondo così vivo e reale come quello degli uomini che quegli affetti visitano, estasiandoli e tormentandoli, innalzandoli e abbassandoli facendo sì che tutto sia parimenti reale e parimenti fantastico.” La conclusione della stagione il 19 e 20 marzo è affidata ad un’altra grande opera shakespeariana, La dodicesima notte nella versione – che verrà riallestita durante una residenza al Gentile – curata da Armando Pugliese. Dopo il debutto estivo in prestigiosi festival nazionali proprio da Fabriano lo spettacolo - che vede protagonisti Francesco Paolantoni, Edoardo Siravo e Maria Laura Baccarini - riprenderà una lunga tournée italiana.

Vendita nuovi abbonamenti da lunedì 27 settembre presso biglietteria del Teatro 0732 3644. Inizio spettacoli sabato ore 21, domenica ore 17.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-09-2010 alle 17:45 sul giornale del 15 settembre 2010 - 748 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, amat, fabriano, amat marche

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