'Aggiungi un pasto a tavola', nelle piazze marchigiane per sconfiggere la fame nel mondo

Aggiungi un pasto a tavola 3' di lettura 14/10/2010 -

Basta poco per dare da mangiare a 41.000 persone nel mondo! Sabato 16 e domenica 17 nelle piazze di Ancona, Fabriano e Jesi membri e volontari dell’associazione comunità Papa Giovanni XXIII (APG23) scenderanno in piazza per promuovere l’iniziativa “Aggiungi un pasto a tavola”.



L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare e raccogliere fondi per combattere la grave ingiustizia della morte per malnutrizione, di cui è vittima 1 miliardo di persone nel mondo. Con un piccolo aiuto si permette ad APG23 di aggiungere un piatto alla tavola delle sue oltre 500 realtà di accoglienza, mense e centri nutrizionali in Italia e nei 27 Paesi del mondo in cui è presente. In ricordo dell’iniziativa, APG23 distribuirà una confezione “speciale” di pasta, donata gratuitamente dall’azienda F. Divella S.p.A., che per il secondo anno consecutivo affianca APG23 in questa iniziativa. Per l’elenco completo delle piazze in cui saranno presenti i gazebo è possibile consultare il sito internet dedicato all’iniziativa www.unpastoalgiorno.org o chiamare il numero verde gratuito 800-629639. “Ogni giorno, i membri di APG23 fronteggiano il problema della fame donando la loro stessa vita”, dichiara Giovanni Paolo Ramonda, Responsabile Generale dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, “stando con i più poveri 24 ore su 24, condividendo con loro non solo il pasto, ma l’intera giornata. Le richieste di aiuto sono crescenti e le difficoltà dilaganti: solo quest’anno si è imposta l’apertura di nuove zone di missioni, come Argentina, Congo, Ciad, Ruanda e Uganda. Il bisogno immediato è di colmare il vuoto dello stomaco, ma ciò che è fondamentale è impegnarsi per fare in modo che più nessuno nel mondo muoia per fame.”

Come simbolo della campagna “Aggiungi un pasto a tavola” è stata scelta la pasta, che ricorda la convivialità di una famiglia riunita per condividere un pasto e che APG23 propone come promemoria di quanto ciascuno, nel suo quotidiano, può fare per contribuire a sconfiggere la fame nel mondo. “Anche quest'anno collaboreremo con APG23 per realizzare questo evento nazionale”, racconta il Cav. Vincenzo Divella, Amministratore Delegato di F. Divella S.p.A., secondo gruppo pastaio italiano cresciuto esponenzialmente nell'ultimo ventennio in Italia e in tutto il mondo, che ha offerto gratuitamente l’intera fornitura di pasta per l’iniziativa. “L'importante sforzo economico che abbiamo deciso di sostenere anche quest'anno è coerente con gli obiettivi che sin dalla nascita, nel 1890, ci siamo fissati: una crescita ed uno sviluppo sani e sostenibili, con forti principi etici e morali che hanno da sempre animato la famiglia ed il suo qualificato management “. “Aggiungi un pasto a tavola” fa parte del progetto “Un pasto al giorno” (www.unpastoalgiorno.org), avviato nel 1985 da don Oreste Benzi, fondatore di APG23, e Elisabetta Garuti, allora missionaria APG23 in Zambia, per dare un pasto a chi non ce l’ha.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2010 alle 20:43 sul giornale del 15 ottobre 2010 - 1059 letture

In questo articolo si parla di attualità, fame, Associazione comunità Papa Giovanni XXIII, associazione papa giovanni xxiii

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