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Confartigianato: aperture di credito dalla Cooperativa Rabini, potenziati diversi servizi

fabriano potenza i servizi 4' di lettura 09/11/2010 -

Confartigianato, per essere sempre più vicina al territorio, alle imprese, alle famiglie, potenzia i suoi servizi con aperture di credito dalla Cooperativa Rabini in collaborazione con Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana.



Il progetto prevede la messa a punto di meccanismi per dare incisività ai rapporti tra questi soggetti e assicurare risposte alle necessità di credito delle imprese con un iter condiviso e veloce per le istruttorie e un credito tempestivo a sostegno delle aziende. L’iniziativa è stata presentata nella sede dell’Associazione Sindacale fabrianese da Giorgio Castaldi, segretario della Confartigianato provinciale di Ancona, Domenico Giraldi e Paolo Mariani, presidente e direttore generale Carifac, dal sindaco di Fabriano Roberto Sorci, da Sandro Seri Vicepresidente della Cooperativa Rabini, da Claudio Re direttore area credito Confartigianato, Simone Clementi responsabile della Confartigianato Fabrianese e una rappresentanza degli imprenditori locali, tra cui l’artigiano fabrianese e presidente nazionale di Confartigianato Arte Sandro Tiberi.

Le conclusioni che si possono trarre dall’articolata conferenza stampa si sintetizzano con la considerazione che tra paure e speranze Fabriano torna a investire, tanto che sono stati concessi crediti a 615 aziende per 3,871 mln euro e nello specifico, pur in una situazione di mancanza di liquidità, la Cooperativa Rabini, il Confidi della Cgia, nei primi 10 mesi del 2010 ha concesso credito alle micro e piccole imprese del Fabrianese per un totale di 3,871 milioni di euro, il 3% in più rispetto al 2009.

Ha esordito Cataldi “Stiamo dedicando particolare attenzione a questo territorio con la presentazione di una exit stratetgy per le imprese con servizi mirati atti ad aiutare le aziende ad uscire dal guado. Inoltre, raddoppia, implementa la sede di Fabriano con l’inserimento di nuove figure professionali ed essere più rispondente alle necessità delle aziende con l’attivazione del servizio “Fare Impresa” e dare una mano al tessuto produttivo”. Di rimando Seri “Sono 615 e sono una fetta importante (il 10,33%) del complessivo bagaglio di 5.952 aziende associate alla Rabini in tutto il territorio provinciale alle quali la Cooperativa Rabini ha concesso nuovi volumi di credito a partire da gennaio 2010 per un totale di 51,180 milioni di euro: il 5% in più rispetto al 2009”.

Cresce - ha poi addizionato Re - il ricorso ai confidi e le aziende si rivolgono a essi per ottenere i contanti necessari a fronteggiare le spese e investire. In macchinari, laboratori, attrezzature - e ancora - se nella Provincia si investe di meno e si capitalizza di più, inverso è il trend del Fabrianese che sta conoscendo una fase di spinta in avanti: nel 2009 il 34,8% del credito proveniente dalla Rabini era destinato agli investimenti. Ora la percentuale per la ricerca e l’innovazione si è innalzata fino a 38,6%. Un 3,8% in più tutto investito in nuove tecnologie e implementazione dei propri supporti logistici e produttivi. La Carifac - Veneto Banca – è stato evidenziato - attualmente è la 4° banca in termini di contribuzione ai volumi di credito concessi dalla Cooperativa, con il 10,4% di partecipazione in ambito provinciale, percentuale che sale e supera il 40% nel distretto fabrianese”.

"La crisi - ha invece commentato Giraldi - ha creato grandi cambiamenti in questo territorio, tornato indietro di alcuni anni nello sviluppo. Ma stiamo cercando di reagire. L’accordo con veneto Banca ci ha rafforzato matrimonialmente consolidando il nostro ruolo di banca radicata sull’area montana, con la quale Confartigianato e Coopeartiva Rabini fanno sinergia”. "Fino ad ottobre - ha aggiunto Mariani - sono stati 183 i nuovi finanziamenti erogati alle imprese della rete Confartigianato nelle Marche, oltre il 50% di queste aziende sono della Provincia di Ancona per un importo complessivo di 7 milioni di euro”.

In questo contesto, sia Tiberi che Clementi, hanno rilevato “Non si può non parlare della problematica della Antonio Merloni e delle grosse difficoltà dell’indotto” mentre una ventata di ottimismo, in conclusione di conferenza stampa l’ha portata il sindaco Sorci. “Le difficoltà esistono, ci sono stati altri momenti di crisi in passato, ma dobbiamo cercare di guardare avanti con ottimismo. Nonostante tutto”.

In definitiva “Tutti per il territorio” è stato il refrain della conferenza stampa “Il momento è difficile, complesso trovare sinergie e strategie di uscita dalla crisi tutt’altro che semplice. I segnali di ripresa degli indici economici non si tramuteranno in tempi brevi in aumenti dei livelli occupazionali nel fabrianese. Ma è certo che esiste un fittissimo tessuto di realtà di piccole dimensioni dalla grande vitalità” pertanto “occorrono le giuste strategie ed un lungimirante sostegno all’impresa che parte dal credito veloce e da efficienti servizi”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-11-2010 alle 13:33 sul giornale del 10 novembre 2010 - 1870 letture

In questo articolo si parla di confartigianato, economia

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