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Ancona: studenti in piazza per dire no alla Gelmini, tafferugli con la polizia. Ecco il video

Tafferugli con la polizia ad ancona, studenti protestano 2' di lettura 18/11/2010 -

Mercoledì 17 novembre, giornata di mobilitazione europea, gli studenti medi marchigiani hanno partecipato alla manifestazione indetta ad Ancona dagli universitari con uno spezzone composto da attivisti dei collettivi studenteschi di Senigallia, Ancona, Jesi e Fabriano.



La giornata è cominciata quando una cinquantina di studenti di Senigallia,giunti ad Ancona dopo aver occupato un vagone del treno, sono stati intimiditi e minacciati dalla polizia per essere identificati. Dopo un breve tafferuglio con la polfer ed altri agenti in divisa, gli studenti medi delle varie città si sono riuniti nel piazzale della stazione e con un tratto di corteo non autorizzato hanno raggiunto il concentramento della manifestazione. Un corteo di circa mille persone ha espresso la propria rabbia e indignazione nei confronti del governo, dei tagli e delle riforme tramite canzoni, parole, cori, e bloccando il traffico cittadino per più di due ore.

Dopo la separazione dei gruppi universitari, diretti in Regione a portare le loro vertenze specifiche, circa 300 studenti medi, dietro allo striscione “UNITI CONTRO LA CRISI” hanno raggiunto il provveditorato provinciale, già presidiato da venti agenti in assetto antisommossa. Al tentativo degli studenti di entrare e occupare il palazzo la risposta è stata una carica della polizia che per la seconda volta nella stessa mattinata ha tentato di limitare e impedire lo svolgersi della manifestazione.

Dopo varie pressioni da parte dei manifestanti il provveditore è stato costretto a scendere in strada senza però riuscire a dare delle spiegazioni e delle prospettive concrete sulla situazione in cui versano le scuole della regione. A lui si è unito il sindaco della città che ha raggiunto il corteo poco dopo la notizia delle cariche a dimostrazione del fatto che quella di oggi è stata in ogni caso una mobilitazione incisiva per il nostro territorio. Di fronte a spiegazioni vane e incerte gli studenti hanno risposto coi fatti bloccando la strada per oltre un’ora, e ribadendo che la lotta continuerà anche dopo questa grande giornata di mobilitazione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2010 alle 00:12 sul giornale del 18 novembre 2010 - 1169 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, polizia, ancona, studenti, Collettivo studentesco Zenit