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Arco: un progetto per migliorare la competitività delle imprese artigiane

PMI 2' di lettura 13/01/2011 -

Un progetto per contenere i consumi e migliorare la competitività delle imprese artigiane delle Marche. Si chiama ARCO e vi partecipano Confartigianato, Cna e le altre associazioni artigiane delle Marche insieme a Italia Lavoro, società del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed è finalizzato a favorire lo sviluppo territoriale sostenibile.



Tra le diverse azioni strategiche del Programma ARCO, oltre a quella ancora in fase di attuazione e rivolta a sostenere l’inserimento occupazionale nelle imprese artigiane, del commercio e del turismo (i cui termini per la presentazione della domanda per la richiesta dei contributi sono stati prorogati fino al 31 marzo 2011 fatto salvo l’esaurimento delle risorse disponibili), è prevista anche quella di implementare un innovativo modello di servizi “replicabile” ed “autosostenibile” per lo sviluppo del territorio e del sistema delle micro e piccole imprese attraverso la realizzazione di Laboratori interni alle Associazioni di Categoria coinvolte.

Italia Lavoro, in collaborazione con le associazioni artigiane, si è impegnata nell’ambito del Progetto ARCO alla creazione di un laboratorio di servizio e di consulenza rivolto alle aziende artigiane, al fine di sostenerle nei processi di innovazione tecnologica applicata ai settori del risparmio energetico e della bioedilizia. Le aziende destinatarie del servizio, appartenenti a tutti i settori dell’artigianato, sono aziende il cui esborso economico per l’acquisto di risorse energetiche incide in maniera significativa sui bilanci di esercizio e che desiderano contenere i consumi energetici e sapersi orientare nel mercato energetico al fine di poter migliorare il proprio livello di competitività. I territori oggetto dell’intervento sono l’ascolano, il fermano, il fabrianese e alta valle esina e alcuni comuni della zona di Fano caratterizzati da un’elevata vocazione paesaggistica, ambientale e culturale.

Il personale del laboratorio di servizio, accertato l’effettivo interesse al servizio tramite un questionario preliminare, effettuerà poi direttamente presso la sede dell’azienda idonea un check up rivolto ad individuare le opzioni di intervento migliorativo delle prestazioni energetiche e dei consumi adattabili alle singole strutture aziendali. Coloro che volessero usufruire del servizio possono, oltre che contattare le associazioni di categoria di riferimento, rivolgersi direttamente agli operatori del laboratorio di servizio inviando una mail ai seguenti indirizzi: dott.ssa Carla Fiordelmondo - cfiordelmondo@italialavor.it; ing. Mauro Moroni - mmoroni@italialavoro.it; dott. Francesco De Falco - fdefalco@italialavoro.it. Nel corso di tutta la durata del Laboratorio di Servizio gli operatori saranno a disposizione presso le sedi delle varie associazioni di categoria per incontri individuali rivolti a valutare la situazione aziendale e le relative esigenze e verranno inoltre organizzati seminari e workshop tematici di informazione sulle opportunità economiche e finanziarie derivanti da incentivi nei settori energetico e dalle nuove tecnologie disponibili.

Per maggiori informazioni sul progetto: www.italialavoro.it, cliccare su progetti e seguire il link ARCO.


   

da Cna e Confartigianato




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2011 alle 15:55 sul giornale del 14 gennaio 2011 - 882 letture

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