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Sorci: 'Basta con i palazzi imbrattati'

2' di lettura 13/01/2011 -

“E’ assurdo e non si capisce perché alcune persone abbiano così forte il desiderio di imbrattare i muri anche di palazzi importanti sul piano turistico e dell’immagine della città. Però è un fenomeno che esiste ed in quanto amministratori abbiamo il compito di contrastare chi, anzichè favorire la visione di una città pulita, fanno un gran favore a chi vuole una città sporca e deturpata”.



Il riferimento del sindaco Roberto Sorci è a quanto sta avvenendo con maggiore frequenza negli ultimi tempi con writers sempre “più presenti” in pieno centro storico, “scrittori” con bombolette e vernici particolarmente attivi a deturpare pareti o serrande di garage con scritte o segni grafici del tutto incomprensibili.

“E’ un fenomeno estremamente negativo – aggiunge il sindaco – che nulla ha a che vedere con quanti vogliono esprimersi attraverso una forma moderma di arte ed ai quali io stesso ho concesso, in passato, la possibilità di realizzare le loro opere su pareti ben definite ed individuate.

In questo caso, invece, è ben evidente il desiderio di rovinare, di creare problemi, di deturpare. Ad esempio ulteriore vorrei citare quanto avvenuto nel sottopasso pedonale del palazzo situato lateralmente alla chiesa di San Biagio, lato tomba di San Romualdo. Quel sottopasso è stato adeguatamente ripulito e sistemato: nel giro di pochi giorni il writer di turno ha pensato bene di imbrattarlo con scritte a vernice rossa.

Ora il fenomeno ha superato ogni limite – sottolinea Sorci - per cui è necessario assumere iniziative più decise e determinate e quindi, a breve, procederemo a fare una dettagliata denuncia nei confronti di chi danneggia così vistosamente un patrimonio che è di tutti e da tutti deve essere salvaguardato anche a fini turistici.

Fra l’altro il numero di persone che visitano la nostra città è in costante crescita per cui è doverso da parte nostra tutelare il consistente patrimonio che abbiamo anche a questo scopo. Il turista che arriva in una città si accorge immediatamente se la città è pulita, ben tenuta, se ha palazzi e strutture storiche ben restaurati, in sostanza intuisce immeditamente che tipo di comunità si trova davanti.

Ora queste scritte creano anche problemi economici – conclude il sindaco - perché per toglierle bisogna poi spendere denaro pubblico. Ora noi oltre a denunciare quanti imbrattano la città chiederemo anche i danni materiali apportati. E’ il minimo che possiamo fare per meglio tutelare il ricco patrimonio che abbiamo a disposizione”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2011 alle 18:08 sul giornale del 14 gennaio 2011 - 840 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Comune di Fabriano, roberto sorci

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