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Confindustria Ancona e Regione insieme per il rilancio del territorio fabrianese

3' di lettura 18/01/2011 -

Altamente partecipato l’incontro svoltosi lunedì sera a Fabriano all’Hotel Janus tra gli imprenditori del territorio e il Governatore della Regione Marche Gian Mario Spacca. A fare da padroni di casa per Confindustria Ancona il Presidente Giuseppe Casali e il Presidente del Comitato Territoriale Fabrianese Diego Mingarelli.



Presenti anche il Direttore di Confindustria Ancona Filippo Schittone, e il Dirigente della Regione Marche per il Settore Industria Fabrizio Costa. Tra il pubblico tantissimi imprenditori della zona di Fabriano tra cui l’onorevole Francesco Merloni.

"Il fabrianese è un territorio che più di altri nella nostra provincia ha sofferto di una crisi senza precedenti – ha esordito Mingarelli – eppure il territorio ha retto: e questo è successo grazie anche alla tenacia e alla capacità di tanti imprenditori di restare sul mercato, anche a costo di pesanti sacrifici. Certo, molte aziende ancora sono ancora in forte difficoltà ed è qui che il ruolo di Confindustria diventa fondamentale. La nostra associazione si sta muovendo su diversi fronti per supportare gli associati: sull’innovazione, sul credito, sulla formazione, ad esempio per creare figure esperte di internazionalizzazione. Al Presidente Spacca chiediamo di essere al fianco delle nostre imprese, per pianificare il futuro industriale del nostro territorio. Chiediamo anche aiuto per la sfida formativa che stiamo portando avanti, in particolare sul tema dell’apprendistato: auspichiamo che la nuova legge sia interpretata sempre più a favore delle aziende, perché l’apprendistato possa essere realizzato all’interno delle aziende stesse, con criteri di omogeneità che porterebbero sicuramente maggiori risultati".

"La comunità fabrianese – ha detto il presidente Spacca – vive ancora una situazione di disagio e sofferenza. E’ per questo che accanto alle risposte di politica industriale che la Regione sta fornendo, occorre restituire la fiducia a questo territorio". Spacca ha ricordato in particolare l’Accordo di programma sottoscritto dalla Regione nel 2009 per le aree in crisi dell’entroterra appenninico e del Piceno. "Un Accordo – ha aggiunto – che prevede tre azioni, con una dotazione di 70 milioni di euro di cui 30 a carico della Regione: una di resistenza, con lo stanziamento di ammortizzatori sociali, una di sostegno a nuovi investimenti per la reindustrializzazione del territorio, la terza di diversificazione, con la creazione di nuove attività soprattutto del terziario. A queste azioni si affiancano altri interventi territoriali, con bandi su innovazione, ricerca, sviluppo e distretti". Il presidente ha ricordato poi alcuni investimenti della Regione sul territorio. "Interventi – ha spiegato – che rafforzano la fiducia della comunità verso il futuro e creano lavoro. Penso alla realizzazione della nuova biblioteca multimediale, al recupero dell’Eremo di Val di Sasso, all’attivazione dell’Istituto tecnico superiore per l’energia a partire da settembre". La scelta della Regione di localizzare a Fabriano alcuni servizi amministrativi, come il centro-stampa unificato dell’Asur o il servizio di eliambulanza, è in linea, ha ricordato Spacca, con la filosofia policentrica che ispira il governo regionale: un processo di decentramento amministrativo per valorizzare territori in crisi come l’entroterra appenninico e il Piceno. Il presidente ha infine ricordato il progetto del primo prototipo di casa intelligente entro il 2015 secondo il metodo Apollo, che sarà in grado di coinvolgere anche le imprese fabrianesi dei settori più diversi.

"Non sono più i tempi di andare sul mercato da soli", ha concluso il presidente di Confindustria Ancona Giuseppe Casali. "Oggi più che mai il tema delle aggregazioni e delle reti di impresa su cui Confindustria sta investendo importanti risorse diventa strategico per competere, soprattutto sui mercati internazionali. Grazie alla Regione, che si è dimostrata molto sensibile a questo territorio, le risorse ci sono. Sta a noi adesso utilizzarle al meglio: dobbiamo essere promotori di idee nuove, dobbiamo lavorare per fare non solo del territorio fabrianese, ma di tutta la provincia di Ancona un’eccellenza a livello tecnologico. La domotica è sicuramente una strada, anche se non l’unica".


   

da Confindustria Ancona






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2011 alle 19:07 sul giornale del 19 gennaio 2011 - 2116 letture

In questo articolo si parla di regione marche, economia, gian mario spacca, fabriano, Confindustria Ancona

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