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Confartigianato e BTP, querelle sui pagamenti

soldi 3' di lettura 23/01/2011 -

La Confartigianato esige dalla BTP il pagamento delle commesse alle imprese artigiane contoterziste impegnate nei lavori della Quadrilatero, e chiede all’assessore regionale Luigi Viventi, di fare il punto della situazione garantendo con opportune misure, il completamento dell’infrastruttura di collegamento per il bene dell’economia fabrianese.



“Cresce la preoccupazione tra gli artigiani del fabrianese” sostiene Simone Clementi, segretario della Confartigianato di Fabriano “La BTP – prosegue - non paga più le commesse e il fondo promesso dalla Quadrilatero per garantire la continuità di pagamento alle imprese contoterziste ancora non è stato attivato. Non sono chiare – sottolinea - le condizioni attuali della BTP, azienda che gioca un ruolo chiave nella esecuzione dei lavori della Quadrilatero – e spiega - La BTP è infatti parte fondamentale dell’associazione temporanea di imprese DIRPA, general contractor del maxi cantiere e la situazione economica aziendale appare incerta, getta ombre sul futuro della Quadrilatero, sulle imprese conto terziste che vi lavorando, sull’economia del fabrianese e indotto.

Quello che è sicuro, e gli artigiani del territorio lo stanno sperimentando da tempo – rileva - è che le difficoltà finanziarie ci sono perché la BTP non onora i pagamenti dovuti alle imprese conto terziste. Le commesse non retribuite si accumulano e sono una grave spina nel fianco delle piccole imprese edili che lavorano per conto della DIRPA alla realizzazione dei maxilotti dell’infrastruttura”. C’è quindi viva preoccupazione tra le realtà associate alla Confartigianato, e il segretario testimonia “C’è serio timore che quei soldi non arriveranno mai nelle tasche degli artigiani che pure li hanno guadagnati con il proprio lavoro. Non solo: il fondo promesso dalla Quadrilatero spa per garantire la continuità di pagamento alle imprese contoterziste non è stato ancora attivato. E se la BTP dovesse fallire?, le conseguenze culminerebbero in un gigantesco flop di tutto l’impianto realizzativo della Quadrilatero: si rischia di ritrovarsi tra le mani l’ennesima opera incompiuta. Uno spreco enorme – chiosa Clementi - che il territorio fabrianese non può permettersi per tanti motivi, tra cui la necessità di far ripartire l’economia dopo il crollo della ARDO; e non c’è ripresa senza adeguate infrastrutture.

I collegamenti garantiti dalla Quadrilatero sono la base da cui partire per la creazione di una nuova piattaforma produttiva, logistica e di distribuzione: un elemento imprescindibile se si vogliono porre fondamenta salde alla futura ARDO, così come uscirà dal tavolo delle trattative di acquisto ancora in corso. La Quadrilatero – conclude il segretario della Confartigianato di Fabriano - è una risorsa fondamentale anche per le micro e piccole imprese che con questo nuovo strumento infrastrutturale possono contare su spostamenti rapidi, migliore comunicazione e maggiore efficienza.

Per questo la Confartigianato vuole risposte certe sull’effettivo stato di salute della BTP, la retribuzione delle commesse alle imprese artigiane e chiede alle Istituzioni, e in particolar modo all’assessore regionale alle infrastrutture Luigi Viventi, di fare il punto della situazione e porre in atto le misure necessarie per tutelare le micro e piccole imprese a rischio chiusura, perché non retribuite e garantire il completamento dei lavori per il bene dell’economia fabrianese”.


   

da Daniele Gattucci





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2011 alle 23:12 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 889 letture

In questo articolo si parla di attualità, soldi, Daniele Gattucci, contributo

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