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Genga: vertenza sull'elettrodotto San Vittore-Gola Frasassi

elettrodotto San Vittore-Gola Frasassi 2' di lettura 09/02/2011 -

Sviluppo e crescita spesso non coincidono con il rispetto dell’ambiente. Infrastrutture e servizi, di frequente, cozzano, ad esempio, con un elettrodotto da 125.000 volt, realizzato delle Ferrovie Italiane, che attraversa il vecchio centro storico di San Vittore, costruito per la maggior parte tra il 1939 ed il 1940, e sale fino alla centrale di trasformazione dove, con la conversione del voltaggio, trasporta l’elettricità sino alla Stazione Ferroviaria di Fabriano.



I residenti interessati, tanti, sono ovviamente preoccupati per la vicinanza dei cavi ad alta tensione con le loro case “Tutti sono a conoscenza – ci dicono – dell’effetto corona creato dal campo magnetico della linea elettrica che naturalmente si ripercuote sul pericolo di generare neoplasie: siamo ad alto rischio – e ancora – molti di noi, da tempo, hanno compiuto tentativi di messa in sicurezza dell’impianto con le Ferrovie Italiane, chiedendo di trasferirlo, almeno una parte, nel sottosuolo: non ci prendono in considerazione.

Si potrebbero – incalzano i nostri interlocutori – sotterrare tre a quattrocento metri di linea nel cuore della Gola di Frasassi, a pochi metri dalla Grotta definita tra le più belle d’Europa, per altro coincidente con il nucleo vitale del Parco. A pensarci bene – rincarano la dose – appena aperta la Grotte del Vento, c’era in progetto di realizzare una funivia per trasferire, offrendo una panoramica mozzafiato, i turisti direttamente all’ingresso della bellissima Grotta di Mezzogiorno. Niente da fare.

L’elettrodotto ha impedito l’attuazione di quest’intervento di straordinaria importanza per l’intero complesso ipogeo. Ci troviamo – fanno rilevare più voci dei residenti – in un’angosciosa situazione d’incolumità fisica, oltre a veder deturpata una area del Parco e delle Grotte. Ecco perché, con forza, chiediamo aiuto e sostegno nell’azione di superamento di questo disastro ambientale, agli amministratori del Comune di Genga, a quelli del Consorzio Grotte, ai vertici della Comunità Montana dell’Esino Frasassi e del Parco”.


   

da Daniele Gattucci







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2011 alle 18:26 sul giornale del 10 febbraio 2011 - 966 letture

In questo articolo si parla di attualità, genga, Daniele Gattucci

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