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'Caro Mio Ben, …', il Recital in favore dell’Associazione Oncologica Fabrianese

Caro Mio Ben 4' di lettura 17/02/2011 -

“Caro Mio Ben, …” è il titolo del Recital di corrispondenze celebri e romanze appassionate di una serata in favore dell’Associazione Oncologica Fabrianese, che andrà in scena giovedì 3 marzo 2011 alle ore 21 al Teatro Gentile.



La manifestazione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa dall’assessore alla Cultura del Comune di Fabriano, Sonia Ruggeri, dal presidente dell’Aof Giorgio Saitta, dalla responsabile dell’Unità Operativa Oncologica del “Profili” Rosa Rita Silva, dal maestro e affermato cantante lirico Ezio Maria.
Quest’ultimo insieme a Gaia Saitta e Hervè Guerrisi, accompagnati al pianoforte da Piero Marconi, sono i protagonisti dello spettacolo che il basso Tisi, fabrianese, ha definito “un lavoro che lega testi incentrati sulla passione e l’amore, con brani di famose arie d’opera ma anche classiche serenate e celebri pezzi di musica partenopea, scelti per assicurare qualità esecutiva e recitativa con il divertimento del pubblico.

Una messa in scena alla portata di tutti che prende il nome da un motivo del Settecento di Francesco Paolo Tosti, noto per aver scritto motivi tipici dell’intrattenimento da salotto – e ancora – abbiamo unito la lettura di scambi epistolari divenuti archetipo dell’amore moderno, frammenti di tre aspetti diversi dell’esperienza sentimentale suprema: l’affinità intellettuale tra la scrittrice Anaïs Nin ad Henry Miller, il carteggio che ha tenuto in contatto alla fine dell’Ottocento il drammaturgo Anton Checov e la futura moglie, l’attrice Olga Knipper, il trasporto tragico ed estremo di Edith Piaf per Marcel Cerdan, campione del mondo di pugilato, con l’ascolto di brani cantati tratti dal repertorio classico della romanza”. Più che evidente, dunque, l’alta prerogativa della serata, organizzata dal Sodalizio oncologico con lo scopo di raccogliere fondi per le proprie attività. “L’AOF – ha detto il presidente - è una realtà di volontariato che opera da molti anni nel territorio fabrianese, prendendosi cura dei pazienti oncologici del territorio in collaborazione con l’U.O. Oncologia Medica di Fabriano.

Da questa sinergia, associata ad una partnership con la Direzione della Zona Territoriale, è nata l’Assistenza Domiciliare Oncologica (ADO), inserita in un contesto che prende in carico il malato dalla diagnosi alle fasi più difficili e delicate della malattia, in un continuum di cure e assistenza rivolto non soltanto alla malattia ed ai suoi sintomi ma alla persona nella sua interezza. Nel corso degli anni l’AOF che ha seguito sino ad oggi oltre mille pazienti, ha sempre cercato di associare la raccolta fondi (sempre presente Vittorio Merloni e l’Indesit) finalizzata ai suoi scopi statutari ad iniziative di arte e di cultura, tra cui quella in programma il prossimo 3 marzo, il cui progetto grafico, caratterizzato da un filo rosso, è stato curato dal professor Franco Mariani.

“Il filo rosso – ha sottolineato il medico Rosa Rita Silva - che lega tutti noi è la passione. La passione messa in campo dagli artisti che in questo caso donano all’Associazione la propria professionalità, quella dei volontari, medici, psicologi ed operatori che lavorano quotidianamente in silenzio e grande abnegazioni per garantire a pazienti e familiari una programma di assistenza che poche altre realtà possono vantare”. Gasatissima l’assessore Ruggeri, che ha elogiato più volte la funzione insostituibile dell’Aof e le prestazioni assicurati agli utenti, sottolineando con cura le peculiarità culturali dell’iniziativa “che ancora una volta dimostra l’importanza di far rete, assicurando la crescita culturale e sociale di Fabriano”. In chiusura di conferenza stampa, riservato giustamente ampio spazio ai curriculum degli artisti.
Il basso Ezio Maria Tisi, nato a Fabriano, è presente nei più importanti teatri e festival italiani. Particolarmente a suo agio nel repertorio rossiniano, ha al suo attivo diverse incisioni discografiche. E’ stato Direttore Artistico del Teatro Gentile di Fabriano.


Gaia Saitta, attrice, nata a Camerino, lavora nei teatri di Belgio, Francia e Italia. Collabora con il Tanztheater di Pina Bausch e fa parte della Compagnia Toujours Grande et Belle di Olivier Coyette a Bruxelles. A Parigi lavora al Théâtre de l'Atalante e collabora con la Maison Antoine Vitez, per la traduzione della nuova drammaturgia italiana.
Hervè Guerrisi, attore e regista belga, lavora in Belgio, Canada, Francia, e Italia. E’ cofondatore della Compagnia Toujours Grande et Belle. Traduce in francese i testi di Ascanio Celestini e Mario Perrotta per la Maison Antoine Vitez.

Prezzo del biglietto: 15 € Prevendita nella biglietteria del Teatro tre giorni prima della serata e presso lo studio del dott. Saitta, in via Don Minzoni 45. E’ possibile la prenotazione al numero 347.6930219.



   

da Daniele Gattucci







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2011 alle 16:44 sul giornale del 18 febbraio 2011 - 2222 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Daniele Gattucci

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