Cresce l’Avulss di Fabriano

logo AVULSS 3' di lettura 04/04/2011 -

Cresce l’Avulss di Fabriano. Sul piano delle forze da mettere in campo, innanzitutto, ma anche per quanto concerne le varie attività che la vedono protagonista in una realtà come quella fabrianese che da un paio di anni a questa parte ha cominciato a fare i conti con problemi un tempo sconosciuti.



E questo è evidente nel momento in cui si tirano le somme del 2010. L’anno scorso, infatti, l’associazione locale di volontariato nei servizi socio-sanitari ha operato con ben 111 persone, 13 in più rispetto al 2009. Di questi 111 elementi (26 sono gli uomini e 85 le donne), 45 sono sessantenni, a dimostrazione del fatto che spesso con il raggiungimento dell’anzianità si cerca di rendersi utili, dando una mano ai soggetti che versano in condizioni difficili.

“L’incremento di volontari – fanno sapere dall’Avulss – è stato anche una conseguenza diretta del corso di base organizzato la primavera scorsa. Un corso molto importante che ha fatto registrare una buona partecipazione e, soprattutto, un’adeguata formazione per entrare in contatto con tutti coloro che hanno un concreto bisogno di aiuto e di sostegno”. E’ stato denominato “Bilancio di missione 2010” il documento presentato nei giorni scorsi dalla presidente dell’Avulss Roberta Pellicciari e dal suo vice Giovanni Padalino al sindaco Roberto Sorci. Documento che rappresenta un’ampia sintesi di tutte le attività svolto l’anno passato. “Teniamo a rimarcare – osservano Pellicciari e Padalino – che il lavoro che portiamo avanti è totalmente frutto di volontariato, anche grazie alle donazioni, visto che tutte le attività condotte presso strutture pubbliche, quali l’ospedale Engles Profili, la residenza assistenziale Vittorio Emanuele II e la casa albergo, sono interamente gratuite, così come quelle a domicilio”. Proprio quest’ultimo aspetto è tutt’altro che trascurabile.

“Il nucleo Avulss, che opera in città dall’ormai lontano 1988 – proseguono i vertici del sodalizio – nel 2010 ha svolto un’attività notevole pure per quanto riguarda sia la consegna dei pasti a domicilio, sia la compagnia a persone sole e in situazioni delicate sempre presso abitazioni. Non solo. Abbiamo pure organizzato feste di compleanno e in occasione di ricorrenze (basti pensare al Carnevale) in favore dei più anziani, dei soggetti che vivono da soli e di quelli bisognosi”.

L’Avulss conta sull’aiuto di tutte le persone di buona volontà, tanto è vero che alcune migliaia di euro sono state donate attraverso il 5 per mille. Un filone, questo, da cui responsabili ritengono di poter ottenere in futuro ulteriori finanziamenti da parte dei cittadini più sensibili. Il codice fiscale dell’associazione è 90008420425.

L’associazione per il volontariato socio sanitario nelle unità locali, è nata a Fabriano nel 1988, quando un gruppo di persone sono venute a conoscenza di una nuova esperienza di volontariato che era stata creata da don Giacomo Luzietti, un sacerdote di Corinaldo, con la guida e lo stimolo di don Silvano Lametti che aveva dato vita al primo corso di volontari.

Nasce così il primo nucleo locale Avulss della città di Fabriano che subito si pone a fianco delle persone sole, bisognose di attenzione e di ascolto. Il 19 febbraio 2006 il nucleo locale si trasforma in associazione autonoma e diventa parte della Federazione nazionale con sede a Brezzo di Bedero.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2011 alle 17:31 sul giornale del 05 aprile 2011 - 1368 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Daniele Gattucci

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