Inchiesta sugli Studi di Settore, dichiarazione di Stroppa e Borioni

Olindo Stroppa 3' di lettura 18/04/2011 -

Gli studi di settore sono uno strumento che il Fisco utilizza per rilevare i parametri fondamentali di liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese. La loro introduzione in Italia è iniziata il 30 agosto 1993 e si è, di anno in anno, arricchita di nuove tabelle relative alla grande maggioranza dei settori di attività.



Un passo dopo l’altro, in funzione delle numerose analisi sulle opzioni relative all'applicazione, adeguamento e accertamenti derivanti dagli studi di settore, così come le contestazioni e il contenzioso tributario derivante dalla loro applicazione, si è sviluppato il dibattito che ha avuto nella recente decisione del Consiglio Regionale un punto di svolta. Per questo ci siamo incontrati con gli attori di una azione intrapresa da tempo per arrivare alla situazione odierna.

E’ l’esponente del Pdl, Olindo Stroppa, a parlare. “Nel luglio 2010 in collaborazione con Sergio Solari e Gino Borioni, presidente del Comitato Enogastronomico del Centro Storico, ho organizzato incontri con gli operatori del settore, per altro molto partecipati, convocando anche il senatore Francesco Casoli, ed in seguito l’allora consigliere regionale del PDL Daniele Solvetti, per avanzare la possibilità che a Fabriano, dove la capacità reale di produrre reddito si è naturalmente molto ridotta, potesse essere effettuata una rivisitazione generale dello strumento Studi di Settore a partire del riposizionamento della città di Fabriano nella scala degli indici di territorialità e l’eventuale sospensione degli stessi a partire dall’anno 2008. Mi sono rivolto ai rappresentati di Centro Destra” ci ha risposto il presidente del Comitato Enogastronomico del Centro Storico, che abbiamo interpellato per rendere ancora più completa l’analisi “perché mi era stata prospettata da loro grande attenzione verso questa norma e ovviamente ho ritenuto utile anche il legame con il Governo centrale.

Questo, fermo restando che nelle tante riunioni tenute, c’è stata la concreta possibilità di esporre le difficoltà che stiamo attraversando nel rientrare nei parametri degli studi di settore, a causa del difficile momento economico del comprensorio, un tempo isola felice – evidenzia Borioni - ci sono numerosi esercenti di arti, professioni e imprese in serie difficoltà nel gestire la varietà e la complessità dei dati richiesti per ciascun tipo di studio di settore”. Da qui, come detto, l’impegno dei due esponenti politici a farsi carico di esporre tale situazione nei rispettivi apparati politici: il senatore Casoli, presso il governo centrale e il consigliere regionale PDL Daniele Solvetti, in regione una mozione a riguardo i punti discussi nelle riunioni.

“Con molta soddisfazione – commenta Olindo Stroppa - si apprende che in data 12 Aprile 2011 la mozione è stata approvata all’unanimità in consiglio regionale. Ora ci si aspetta che rapidamente la Giunta Regionale si attivi con gli organi competenti per il riposizionamento della città di Fabriano nella scala degli indici di territorialità, che daranno sicuramente ossigeno alle nostre imprese in difficoltà, in risposta alla grave situazione economica che sta colpendo il nostro territorio, come anche dichiarato da un articolo del “Sole 24 Ore” del 6 aprile 2011. L’approvazione dell’emendamento – conclude - dimostra come il problema sia bipartisan. Tutti dobbiamo lavorare per la riqualificazione del territorio, agevolando chi vi opera , incentivando chi vuole venire ad investire. Il compito della politica – conclude Stroppa - deve essere quello di valorizzare la città, incentivare nuovi talenti per modificare l’economia territoriale ormai superata, studiando nuove possibilità. Ciò, avvalendosi di ogni opportunità offerta a livello nazionale ed europeo e rilanciare l’area montana, invitando le aziende ad investire sui nostri giovani e creare nuove attività, oltre a supportare attività consolidate che creano lavoro a tempo indeterminato”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2011 alle 18:50 sul giornale del 19 aprile 2011 - 998 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Gattucci

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