Lodolini: 'Il lavoro e un nuovo modello di sviluppo. Le priorità del PD'

Emanuele Lodolini 4' di lettura 03/11/2011 -

L’agenda politica del PD della provincia di Ancona dopo il 5 novembre. “Il lavoro, innanzitutto. E poi un nuovo modello di sviluppo. Queste le priorità per il PD della provincia di Ancona nei prossimi mesi”. Il Segretario provinciale del PD, alla vigilia della manifestazione del 5 novembre traccia la Road Map del PD verso le amministrative 2012.



“L’obiettivo di questa nota stampa è quello di evidenziare le principali iniziative politiche che il PD della provincia di Ancona intende promuovere nelle prossime settimane. La situazione politica e la grande emergenza sociale che stiamo vivendo a livello nazionale impone di affrontare con sempre maggiore intensità le questioni che fanno parte dell’agenda politica del Paese e del nostro territorio”. E’ quanto afferma il Segretario provinciale Emanuele Lodolini alla vigilia della manifestazione del 5 novembre, verso le amministrative del 2012. Sono temi affrontati nell’ambito di due Assemblee provinciali del PD svoltesi ad Arcevia (22 luglio) e Jesi (20 ottobre con Davide Zoggia, resp. Naz. Enti locali PD).

1) IL LAVORO. Secondo i dati in nostro possesso la situazione economica sul fronte occupazionale è preoccupante e morde ancora famiglie, lavoratori, imprese del nostro territorio. Una crisi che purtroppo investe il territorio tutto, dal mare (Fincantieri) alla montagna (A. Merloni), passando per l’allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Cna relativo al rischi chiusura di 4 mila imprese circa. Una crisi, quella occupazionale, che è anche il “frutto amaro” della disattenzione del Governo degli ultimi tre anni e delle manovre recessive che ne hanno contraddistinto l’azione, spesso vana, di riequilibrio dei conti pubblici. Chiediamo che si cambi passo e che questo Governo si dimetta, poiché incapace di garantire politiche di crescita economica e di equità sociale. Per questo parteciperemo in tanti alla manifestazione nazionale del PD sabato 5 novembre a Roma. Abbiamo organizzato un treno e due pullman.

Da settembre ad oggi abbiamo promosso in tutte le piazze del nostro territorio dei presidi di informazione e confronto politico aperto ai cittadini per presentare le nostre proposte, oltre a diverse iniziative pubbliche. Nei prossimi giorni, poi, incontreremo nell’ambito di una specifica campagna di ascolto, che svolgiamo ogni anno, le forze sociali e produttive. L’obiettivo è quello di monitorare le diverse situazioni di crisi aziendali ed occupazionali e di valutare le ricadute sul territorio proponendo anche idee e soluzioni attraverso le politiche di innovazione e ricerca, la difesa del made in Marche, politiche di riconversione industriale, politiche per la flessibilità della produzione. Il 10 novembre ad Ancona (ore 17, Sala Pagoda Assemblea Legislative Marche) si terrà la prima Conferenza provinciale sulla micro e piccola impresa. In provincia c’è un clima positivo nella collaborazione fra Ente, sindacati, imprese, per il quale il Partito Democratico si è impegnato dal 2007 ad oggi con incontri, relazioni, focus di approfondimento tematico, offrendo luoghi e spazi di confronto, anche pubblico. Questo clima positivo può essere la migliore garanzia che in provincia si continuino ad affrontare e si concretizzino, le migliori pratiche di condivisione e unità per lo sviluppo e la crescita, per l’equità sociale e per la salvaguardia dell’occupazione quale priorità assoluta del territorio.

2) NUOVO MODELLO DI SVILUPPO. L'obiettivo è quello di aggiornare la vocazione del territorio come punto di eccellenza delle innovazioni industriali, della ricerca e della tecnologia avanzata, della coesione sociale, della conoscenza e della cultura. Proprio sulla cultura terremo i nostri Stati generali sul tema (cultura) al Teatro di Monte San Vito il 25 novembre (ore 15). Tutto questo in ragione dei numerosi punti di forza di questo territorio, a partire dalla propria Università, dal vivace e competitivo sistema di piccole e medie imprese, dalla rete delle protezioni sociali per la popolazione più debole. Aggiornare dunque il nostro modello di sviluppo è il nostro obiettivo. Per noi la sfida vera, anche rispetto alle elezioni amministrative del 2012, non è soltanto candidarci a vincere le elezioni, ma portare questo territorio oltre la crisi individuando nel lavoro, nell’ambiente e nella coesione sociale le grandi sfide della transizione verso uno sviluppo equo e sostenibile.

E’ la strategia Europa 2020 che chiama proprio istituzioni e territorio a cooperare per tre obiettivi principali: crescita intelligente; crescita sostenibile; crescita inclusiva. La sostenibilità è un potente vettore del Made in Marche e di stimolo allo sviluppo sostenibile locale, modellato sulle caratteristiche del territorio in grado di integrare le diverse problematiche, di conservare le risorse locali, incrementandole e inserendole in un ciclo che valorizza lo sviluppo della conoscenza, l’innovazione e la diffusione di buone tecniche e buone pratiche. Ad inizio 2012 definiremo il nostro progetto per la Provincia del futuro. Lo faremo insieme a Patrizia Casagrande. Tale progetto sarà poi confrontato con le forze sociali ed economiche e con le forze politiche di centrosinistra, moderate e progressiste. Sarà il programma riformista per il futuro del territorio a determinare l’alleanza per il 2012.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2011 alle 15:41 sul giornale del 04 novembre 2011 - 604 letture

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