Cucina wellness anche nelle mense scolastiche? Sorci, ci sto pensando

Cucina wellness 2' di lettura 07/03/2012 - “Sto pensando a come favorire l’introduzione di questo criterio di cucinare anche nel settore pubblico, in primis nelle mense scolastiche. Certo, se si riesce a proporre piatti che abbiano un loro appeal nonché una gradevolezza ed una qualità capaci di soddisfare maggiormente il bambino, otteniamo migliori risultati. Spesso, infatti, la dieta suggerita dai dietisti non è molto gradita ai più piccoli che, a casa, sono abituati a mangiare in modo diverso, di certo meno salutare”.

E’ questa una delle sottolineature che il sindaco Roberto Sorci ha fatto al Relais Marchese del Grillo prendendo parte alla consegna degli attestati di partecipazione ai cuochi che per cinque giorni si sono immersi nei criteri della “cucina wellness”, che nella famiglia D’Alesio che gestisce il relais ha trovato i primi estimatori. Il modo di cucinare “wellness”, infatti, si base su un principio semplice: si può mangiare tutto a patto che il piatto venga realizzato seguendo principi ben definiti, a partire dalla qualità dei prodotti.

Ora i cuochi del Relais fabrianese, per primi nelle Marche, realizzeranno i piatti tipici seguendo i principi della “cucina wellness”, vale a dire piatti classici ma realizzati secondo criteri scientifici che prevedono l’utilizzo dei vari componenti del piatto secondo criteri di salubrità. Il piatto, in sostanza, rimane saporito e gradevole, anzi proprio perché questo modo di cucinare punta a gratificare il “cliente” anche dal punto di vista estetico, sarà più facile avvicinare il consumatore alla cucina wellness.

“Ottimi risultati – ha spiegato Chiara Manzi, dietista, coordinatrice della cinque giorni fabrianese, presidente dell’Associazione per la sicurezza nutrizionale in cucina (ASSIC) – sono già stati ottenuti non solo in piccole strutture come dei ristoranti ma in mense aziendali di importanti aziende italiane che hanno sposato il criterio wellness e, quindi, riavvicinato alla mensa molti che se ne erano allontanati o non vi entravano proprio perché ritenevano poco salutare mangiare in queste strutture.”

Ora il Relais Marchese del Grillo diventerà anche un punto di riferimento per ricorrenti corsi specifici rivolti non solo a chi cucina ma anche a chi porta a tavola, il cameriere, perché i cultori di questo nuovo modo di cucinare chiedono che quanto viene portato al cliente abbia anche delucidazioni e spiegazioni oltre a creare un feeling maggiore di reciproca fiducia tra chi il piatto lo ha realizzato e chi lo mangerà.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2012 alle 11:42 sul giornale del 08 marzo 2012 - 612 letture

In questo articolo si parla di attualità, fabriano, Comune di Fabriano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/v04





logoEV