I motivi della candidatura di Ottaviani alla guida di Polo 3.0

2' di lettura 16/03/2012 - Marco Ottaviani spiega ai fabrianesi le ragioni che lo spingono a candidarsi. Un chiaro manifesto di ciò in cui crede.

Tutti dicono di candidarsi a Sindaco perché spinti dal popolo, perché voluti dai partiti, perché vogliono sacrificarsi per il bene comune, perché sono bravi, perché si sono fatti da soli, perché, perché…… Io mi candido perché da anni sento la gente che si lamenta di tutto e poi resta in disparte e non ci mette la faccia. Quella stessa gente che ha un impiego precario e ogni sei mesi soggetto a rinnovo. O lavora presso l’azienda che è guidata da un pezzo grosso dei partiti; o è giovane e non vuole compromettersi il futuro; o è un fornitore e potrebbe venir escluso dal credito della ormai ex Ardo. Io mi candido perché è giunto il momento di alzare la testa, di rinnovare, di riscrivere la nostra città, di rimuovere l’apatia dai fabrianesi, di mettere fine alle ingerenze dei partiti nell’amministrazione, di mettere fine al sacrificio per l’equilibrio di poltrone che sanno di mare o di abbacchio romano. Io mi candido alla guida del Polo 3.0, un movimento civico fatto da uomini e donne, di centro, di destra e di sinistra. Da coloro che hanno rinunciato al proprio simbolo di partito e che contano in virtù del loro singolo e soggettivo contributo, della loro unicità. Io mi candido per vincere, e se ciò dovesse accadere, nessuno riuscirebbe mai ad ungermi il capo. NO ad un Laboratorio Marche che per opportunismo di poltrone viene applicato solo nei Comuni dove è sicuro che vinca; che rifiuta il rinnovamento; che non ha rispetto dei propri candidati, umiliandoli con esclusive primarie in ragione di un posto di vice-sindaco o assessore. NO alle primarie elitarie del Pdl blindate già prima di essere pensate. Ma si sa che alla gara, da una parte o dall’altra, si invitano solo coloro che non si temono. Abbiamo un debito con il futuro dei nostri figli e per questo siamo pronti a realizzare ciò che qualunque sondaggista non avrebbe mai potuto prevedere.Rassicuro infine chi mi ha esternato il timore che se venissi eletto non potrei più fare il mio lavoro di medico. Ebbene, la politica non potrà mai sostituire la mia professione. E forse questo non è vero per altri.

Marco Ottaviani






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2012 alle 19:27 sul giornale del 17 marzo 2012 - 523 letture

In questo articolo si parla di politica, fabriano, elezioni amministrative, Centro Destra, simbolo, Polo 3.0

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