Il presidente Spacca sostiene il nuovo polo bibliotecario fabrianese

2' di lettura 26/03/2012 - La biblioteca costituirà un luogo in cui i giovani potranno incontrarsi e sperimentare nuovi linguaggi, un luogo che lega il passato al presente e che guarda al futuro per far rivivere la città.

Presentato lunedi 26 marzo il nuovo polo bibliotecario e delle arti visive di Fabriano. Il polo ha la sua sede nel Complesso San Francesco, nel cuore della città, ed ha come ambizioso ed ammirevole obiettivo quello di far rivivere la città attraverso la cultura e attraverso i giovani. L’idea alla base di questo progetto è la costituzione di un polo culturale urbano finalizzato alla promozione integrata di risorse culturali e formative, quali biblioteche, musei e archivi, allo scopo di promuovere la cultura del conoscere e del fare. Gli istituti culturali che saranno inseriti all’interno di questo progetto sono la Biblioteca Comunale e l’Archivio Storico per permettere a questo nuovo polo di avere una doppia funzione: quella di biblioteca di tradizione e ricerca, rivolta ad un’utenza selezionata, e quella di biblioteca di base. L’obiettivo finale dovrebbe essere quello di far diventare il polo bibliotecario un punto di riferimento per studiosi, una biblioteca pubblica di base e anche un ‘luogo di passaggio’ per chi è interessato all’attualità culturale. “La sua progettazione” spiega il sindaco Sorci durante la presentazione “è nata per ottenere il massimo delle competenze riducendo al minimo i costi di gestione”. Sorci continua definendo il polo “uno degli ultimi regali che, con la mia amministrazione, faccio alla città, ovvero rendere questa città pronta alle sfide del futuro”.

All’evento presente anche il Presidente Spacca che considera il polo bibliotecario “una restituzione che la Regione fa alla città di Fabriano, città nella quale è fondamentale lavorare sui giovani per ricostruire il tessuto sociale. In questa ottica il nuovo polo può essere usato come centro di aggregazione e punto di incontro multimediale, a maggior ragione perché si trova nel cuore della città, in scambio aperto con il corso dove i giovani sono soliti passare le loro giornate. Il polo bibliotecario deve essere in grado di catturare l’energia dei giovani”. Anche il vicepresidente della Provincia e candidato sindaco della città di Fabriano, Giancarlo Sagramola, sottolinea l’importanza che avranno i giovani fabrianesi nella funzionalità del polo “ non dovrà rimanere un contenitore vuoto” afferma “ma dovrà diventare un luogo in cui poter liberamente conoscere e parlare”. Al termine degli interventi è stato proiettato un rendering per mostrare come sarà costituito l’interno del nuovo polo bibliotecario fabrianese. Il filmato sarà disponibile a breve sulla rete civica cittadina per farlo conoscere a tutti gli abitanti.








Questo è un articolo pubblicato il 26-03-2012 alle 21:55 sul giornale del 27 marzo 2012 - 503 letture

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