Movimento 5 Stelle: la raccolta delle firme deve essere seria e legale

Movimento 5 stelle 2' di lettura 27/03/2012 - I militanti del Movimento 5 Stelle vigilano che la raccolta delle firme nei Comuni nei quali si svolgeranno le elezioni il 6 e 7 maggio sia portata avanti con regolarità.

Dalla stampa degli ultimi giorni risulta che molti partiti e molte liste non hanno ancora ultimato la lista dei candidati.Sarà pertanto nostra premura segnalare alle autorità competenti gli eventuali casi in cui i moduli di raccolta firme presentati da tali partiti riportino date antecedenti alle dichiarazioni pubbliche ed alle considerazioni apparse sulla stampa. Ricordando che ogni cittadino può firmare per una sola lista e che è punibile con una ammenda da 200 a 1000 euro chi firma per più liste differenti, vorremmo dare il nostro piccolo contributo affinché non si configuri l'insana ma possibile eventualità che qualcuno raccolga le firme su moduli in bianco, poi metta all'ultimo momento, con la complicità di qualche certificatore, il nome dei candidati e la data retroattiva magari di qualche mese o di qualche settimana.Sarà nostra premura anche segnalare gli eventuali casi di cui verremmo a conoscenza, in cui la raccolta firme avvenga casa per casa e/o senza pubblico ufficiale certificatore presente al momento della apposizione della firma e/o senza che i moduli siano debitamente compilati con l'elenco esatto della lista dei candidati prima della richiesta delle firme e/o, in generale, senza rispettare la legge vigente.

Forse vale la pena ricordare ai vari pubblici ufficiali che la raccolta firme fatta senza rispettare i requisiti minimi di legge è illegale e che l' eventuale autenticazione fatta senza il rispetto della normativa è un reato. Oltre ad un problema di legalità, c'è anche, e forse soprattutto, un problema politico: ridurre la raccolta delle firme dei cittadini presentatori delle liste a poco più di una mera formalità vuol dire snaturare il senso della normativa. Sono infatti i 200/300 cittadini firmatari i reali presentatori della lista, e non i partiti. Secondo la legge, infatti,il soggetto protagonista e proponente, infatti, è il cittadino, non il partito. Abbiamo chiesto, giusto per sondare un po’ il terreno, alla persone che abbiamo incontrato in queste settimane: "Chi è secondo lei che presenta le liste alle elezioni?". Il 99% dei cittadini risponde: "I Partiti". Falso! I soggetti che presentano le liste sono i cittadini !!! Ecco perché, anche in questo caso, il non rispetto della normativa comporta di fatto lo snaturare le basi su cui si reggono le regole della democrazia ed è un messaggio politico fuorviante per i cittadini. Cercheremo di dare il nostro aiuto affinché, almeno per queste prossime elezioni, questa insana prassi non si verifichi. La “malapolitica” va cacciata via fin da subito !






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2012 alle 15:56 sul giornale del 28 marzo 2012 - 533 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle

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