Nasce la fabbrica delle idee: SpesLab

convegno SpesLab 5' di lettura 28/03/2012 - La Spes, società cooperativa di progettazione elettronica e software, lancia il laboratorio di idee SpesLab volto allo sviluppo del territorio e al recupero di manodopera specializzata. Si punta a 97 assunzioni in attività di ricerca entro il 2015.

Una “fabbrica delle idee” per lo sviluppo del territorio e per il “recupero” di manodopera specializzata. E’ questo l’obiettivo della Spes, la cooperativa specializzata in progettazione elettronica e di software di sistemi per l'industria, la domotica, l'ambiente, l’innovazione tecnologica, che, per affrontare il futuro, ha lanciato oggi, dalla Sala Europa della Indesit Company, il Piano industriale 2012-2015 che ha il suo fulcro creativo in Spes Lab, “la fabbrica delle idee”, fucina di competenze e d’innovazione tecnologica, Centro di design per applicazioni e prodotti in nuovi mercati, ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico nel territorio e per il territorio. La Spes, come hanno spiegato il presidente della cooperativa Franco Boldreghini e il direttore commerciale Mauro Angelini, orienta la sua attività fra ricerca e mercato. Occupa oltre 100 ingegneri, di cui il 75% in ricerca e sviluppo, con un’età media di 28 anni, e un fatturato di 14 milioni di euro, con una proiezione di 24 milioni nel 2015 e 97 nuovi assunti in attività di ricerca. Dal 1997, ha compiuto un’evoluzione di mercati, persone e competenze che l’hanno portata a creare, in 15 anni, un mix di ricerca e sviluppo, vendita di prodotti elettronici e fornitura di servizi d’innovazione tecnologica che l’hanno caratterizzata come eccellenza italiana.

Un modello di business che diversifica, da oggi, le attività in due ambiti, la Spes Lab, specializzata in attività di progettazione “indoor”, interna, e “outdoor”, per le imprese del territorio, e la Spes Com, partner per lo sviluppo di nuova impresa con lo sfruttamento degli asset tecnologici “made in Spes”, uno “Spes incubator”. A questi due attori economici, si aggiungerà, a breve, Phoenix Factory, società di manufacturing per la produzione e la fornitura di apparati e di sistemi elettronici hi tech. L’innovazione è, infatti, una delle grandi opportunità di sviluppo, come ha anche sottolineato, nel suo intervento, Andrea Merloni, presidente di Indesit Company. Ricordando che Indesit è socia di Spes e che, insieme, sono in Home Lab, il consorzio italiano di ricerca sulla domotica, Merloni ha detto che “il digitale è il settore che rappresenta la sfida del domani, che può rappresentare una grande potenzialità di crescita per il Paese. Una sfida che, Spes, con il suo lavoro d’intelletto, è in grado di affrontare”. Mario Becchetti, capo di Gabinetto della Regione Marche, portando i saluti del governatore Gian Mario Spacca, impegnato nei lavori dell’Assemblea legislativa, ha detto che “Spes rappresenta un modello positivo sia perché attiva nell’innovazione, settore che la Regione ritiene strategico anche con il progetto di ‘casa intelligente per la longevità attiva’, sia perché crea opportunità occupazionali. L’esperienza di Spes è un segnale di fiducia per questo territorio". Graziano Mariani, presidente CoopInvest, ha ricordato come la Spes sia cresciuta insieme alla società da lui guidata. “Vedere società cooperative – ha aggiunto Mariani – che presentano un Piano industriale di così alta ambizione, è un fatto che ci riempie di grande soddisfazione”.

Maurizio De Santis, responsabile del settore Industria Ancpl-Associazione nazionale cooperative produzione lavoro Legacoop, ha affermato che “per noi, Spes è il luogo della produzione delle idee da trasferire e quello dove poter sviluppare progetti che coinvolgono altre imprese. E’ il luogo del recepimento dei bisogni e delle idee anche per la creazione di nuovi prodotti in particolare nei settori dell’energia e dell’innovazione”. Valerio Aisa, Indesit Company, ha descritto i progetti su cui l’azienda di elettrodomestici collabora con Spes. “Indesit ha delegato, quest’anno, a Spes la gestione e la promozione della Power Modulation – ha spiegato Aisa -, la tecnologia per lo scambio d’informazioni fra elettrodomestici tramite un microcontrollore”. Aisa ha anche sottolineato come “due grandi opportunità sono quelle che nascono dai settori del risparmio energetico e della longevità attiva. Indesit ha la tecnologia per aprire questi mercati con il supporto di Spes da promuovere su uno scenario mondiale”. Enrico Quarello, Coop Adriatica, ha rimarcato “l’importanza di avere sul territorio marchigiano, dove Coop conta più di 200 mila soci, una realtà cooperativa altamente innovativa con cui costruire una collaborazione specialmente nel settore energetico”.

Giuliano Calza, direttore Istao, ha anticipato che, con la Spes, “si sta lavorando a progetti di formazione per giovani manager cooperativi e di formazione manageriale per gli imprenditori cooperatori. Per noi, Spes è un punto di riferimento per la creazione del pensiero innovativo fra i giovani con cui lavoriamo”. Sauro Longhi, docente dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona, fra i fondatori della cooperativa Idea, specializzata nelle reti sensoriali wireless, ha sottolineato come “la Spes sia un modello per la creazione di spin-off all’interno del nostro ateneo”. Irene Pivetti, presidente di Ltbf–Learn to be free Onlus, in collegamento telefonico, ricordando che l’associazione che presiede si occupa di promuovere la crescita economica e sociale dei territori meno centrali, ha ricordato “l’alta capacità di promuovere sviluppo che hanno alcune tecnologie”. Un campo su cui si potrebbe sviluppare una collaborazione con la stessa Spes. Alla presentazione sono intervenuti anche il sindaco di Fabriano, Roberto Sorci, il vicepresidente della Provincia di Ancona, Giancarlo Sagramola, rappresentanti di partner Spes e degli istituti di credito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2012 alle 14:26 sul giornale del 29 marzo 2012 - 695 letture

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