Posata la prima pietra della nuova Cittadella degli studi di Fabriano

cerimonia prima pietra cittadella studi 3' di lettura 22/04/2012 - In questa area saranno edificate le nuove sedi del Centro per l’impiego, dell’Istituto d’arte, dei Licei classico e scientifico.

“Cultura, scienza e arte per la certezza di un futuro”. Sono più di un auspicio le parole scelte dalla presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande per la cerimonia della posa della prima pietra dove sorgerà la nuova Cittadella degli studi di Fabriano. Parole iscritte nella targa apposta sul cippo composto da tre cubi – simboleggianti le tre dimensioni del sapere richiamate - svelato questa mattina alla presenza del presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e del sindaco di Fabriano Roberto Sorci. Sono dunque ufficialmente partiti i lavori che porteranno alla nascita dell’atteso campus fabrianese e che, secondo le previsioni, dovrebbe essere pronto per l’anno scolastico 2014-2015. Il soggetto realizzatore sarà il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna.

“Siamo felici ed emozionati – ha affermato la presidente Casagrande – non solo per essere riusciti a mantenere fede all’impegno preso con questo territorio all’inizio del mandato, ma soprattutto perché vediamorealizzarsi una struttura praticamente unica nel panorama regionale per qualità, innovazione ed efficienza. Per tipologia e risorse stanziate, questo progetto è il più importante mai realizzato dal nostro ente sul terreno dell’edilizia scolastica. Anche per questo, rivolgo un doveroso ringraziamento alla società Santa Croce di Tacconi e Carnevali che hanno donato quest’area alla Provincia”. E a proposito di risorse, confermato il finanziamento tramite leasing in costruendo con Unicredit e Banca Intesa per i 21 milioni del costo complessivo dell’intervento. Nella Cittadella troveranno posto le nuove sedi dei tre licei fabrianesi: il classico Stelluti (850 studenti), lo scientifico Volterra (600) e l’artistico Mannucci (275) per una superficie totale di oltre 13 mila metri quadrati. Nella stessa area, sarà collocato anche il nuovo edificio del Centro per l’impiego, l’orientamento e la formazione per ulteriori 2 mila metri quadrati. Per quanto riguarda la ripartizione degli spazi interni, verranno realizzate 34 aule e 11 laboratori allo Stelluti, 24 aule e 8 laboratori al Volterra, 11 aule e 13 laboratori al Mannucci. Il complesso prevede anche 3 nuove palestre e campi di gioco dotati di tutti i servizi.

“Siamo certi – ha proseguito la presidente - che ciò costituisca una grande opportunità per Fabriano e una risposta alle aspettative di un territorio che è determinato a superare le gravi difficoltà prodotte dalla crisi economica. Cultura, scienza e arte sono le nuove leve per la rinascita del distretto montano che devono imprescindibilmente svilupparsi nell’ambito di un sistema formativo di primissimo livello e dotato delle migliori strutture didattiche. Esattamente ciò che sarà la futura Cittadella degli studi di Fabriano”. Insomma, un progetto che guarda al futuro da ogni punto di vista. A tal proposito, grande attenzione sarà rivolta anche al risparmio energetico. Tutti gli edifici saranno in classe energetica A grazie all’isolamento termico degli involucri. Saranno inoltre dotati di un impianto fotovoltaico da 200 kw integrato nella struttura di copertura e di dispositivi a tecnologia digitale per la regolazione dell’illuminazione. Da segnalare, poi, anche un impianto di recupero delle acque piovane e la diminuzione dei consumi di acqua con l’inserimento di riduttori di flusso sui sistemi di erogazione.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2012 alle 19:45 sul giornale del 23 aprile 2012 - 890 letture

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