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Toni Vedù: la pittura ha le gambe lunghe, 150 anni di arte moderna in 150 vignette

2' di lettura 03/05/2012 - Dal 4 maggio al 10 giugno, presso il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, verranno esposte le tavole d'acquarello di Toni Vedù.

Dall’incontro con la carta, acqua e colore possono generare connubi strepitosi, quando la mano che li sposa è felice – nel contenuto quanto nella forma - come quella di Toni Vedù. La tecnica dell’acquarello è una pratica artistica che viene giustamente associata alla leggerezza ma erroneamente alla mera immediatezza esecutiva. Il tocco rapido ma preciso e la necessità di procedere con piena consapevolezza e senza ripensamenti è infatti una delle prove su cui si tara la bravura dell’artista. Ma non è l’unica e, nel caso di Vedù, alla capacità di cogliere la realtà (con puntiglio ma senza pedanteria come può fare per sua natura l'acquarello) nelle sue accezioni più direttamente visibili e chiare, sia pure con un’abilità di mestiere tutta speciale, si mischia un metafisico rimando a ciò che comuni oggetti quotidiani sanno dire, al di là del loro primo significato e dell’immediato aspetto fisico.

Come una sorta di ideogrammi che permettono di comunicare, oltre l’eleganza del gesto pittorico, aforismi sull’arte e in generale sul mondo, le tavole esposte nell’allestimento del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, aprono con garbo raffinato una finestra sulla vita e inducono chi guarda ad affacciarvisi. Irresistibile è infatti lo spirito con cui le immagini declinano vari aspetti della realtà: ora più affilato, ora più bonario, apertamente provocatorio o che induce al sorriso con proposte davvero originali, con giochi di parole e calembour, utilizzando notazioni graffianti su qualsiasi attitudine umana, sebbene l’Arte, nel merito e nel metodo, sia sempre l’argomento privilegiato che sembra offrire a Vedù spunti infiniti. Arte che Toni Vedù, nel suo complementare lavoro di cartoonist e forte del viatico del poeta Dada Tristan Tzara che proclamò “L’Arte non è una cosa seria”, prende amorevolmente in giro nel suo libro di illustrazioni umoristiche “LA PITTURA HA LE GAMBE LUNGHE, 150 anni di arte moderna in 150 vignette”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2012 alle 14:21 sul giornale del 04 maggio 2012 - 696 letture

In questo articolo si parla di cultura, iat Fabriano

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