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Serra San Quirico: vittime della mafia, le testimonianze alla Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola

associazione teatro giovani 2' di lettura 04/05/2012 - Due familiari di vittime della mafia sabato 5 maggio alla XXX Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola che si sta svolgendo in questi giorni a Serra San Quirico.

Si tratta diAlessandra Clemente, figlia di Silvia Ruotolo, la prima vittima innocente di un agguato camorristico avvenuto nel 1997, e di Veronica Montanino, figlia della guardia giurata Gaetano Montanino ucciso nel 2010. Storie di vita che irrompono nella gioia della Rassegna, per riflettere e far riflettere sul significato della legalità, in una giornata interamente dedicata proprio a questo tema.

Le ragazze parleranno della loro esperienza, di come la camorra abbia segnato profondamente la loro vita e di come loro siano riuscite ad andare avanti, costruendosi faticosamente un futuro. Non saranno sole in questo viaggio, con loro ci sarà Antonio Zambardino, fotoreporter che ha immortalato proprio i volti dei familiari delle vittime della mafia. Ognuna di quelle foto, che saranno proiettate nella mattinata di sabato a partire dalle 9 e 30, racconta una storia. Ufficialmente le vittime della mafia sono 824 dal 1893 ad oggi. Ma non sono tutte uguali e le foto di Zambardino raccontano la vita di alcune di queste persone, attraverso i loro volti.

E poi ci sarà Rosario D’Uonno, responsabile del Marano Ragazzi Spot Film Festival, nato per garantire ai ragazzi di un territorio di periferia un’identità positiva e che col tempo è riuscito a ritagliarsi uno spazio culturale di grande valore. La testimonianza più forte del Festival è quella di voler dimostrare che in territori in cui si parla troppo spesso di camorra e criminalità organizzata c’è anche una rete sociale sana, con una voglia di emergere e riprendersi i suoi spazi vitali. In tutto ciò, i ragazzi del Teatro della Scuola metteranno in scena una piccola performance sulle parole della “Cantata dei bambini morti per mafia” di Luciano Violante.

La giornata della legalità segue quella dell’integrazione, che ha visto arrivare a Serra San Quirico Augustin D’Humieres, insegnante delle banlieues parigine con il suo libro “Il figlio dell’ultimo banco”, dove spiega appunto le difficoltà di un docente tra i banchi di scuola alla periferia di Parigi. Gli spettacoli, così come le giornate speciali, sono tutti aperti al pubblico e gratuiti. Info su www.teatrogiovani.eu.

La rassegna è resa possibile grazie ai soci dell’Associazione Teatro Giovani: Provincia di Ancona, Amat, Comunità montana dell’Esino Frasassi e Comune di Serra San Quirico. Ed ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio e della Giunta della Regione Marche, assessorato alla Cultura, Turismo e Istruzione e del Parco naturale Gola della Rossa e di Frasassi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2012 alle 20:26 sul giornale del 05 maggio 2012 - 853 letture

In questo articolo si parla di cultura, serra san quirico, Associazione Teatro Giovani

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