statistiche sito

CNA: 'Le piccole imprese sono sempre più in difficoltà'

CNA - Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa 3' di lettura 30/07/2012 - L' associazione di categoria chiede di attivare al più presto gli strumenti previsti dall’accordo di programma che potrebbero aiutare le imprese ad innovare e riqualificarsi per riuscire a sopravvivere a questo periodo di crisi.

Prendiamo spunto dall’ennesima crisi di una piccola impresa del territorio nostra associata, la MG srl di Bragoni Giuliana, che per 25 anni ha servito con dovizia e capacità una grande azienda del settore delle cappe e dal 31 di luglio si troverà senza lavoro perché la committente ha deciso in modo inderogabile di interrompere il rapporto di lavoro e probabilmente di dirottarlo altrove. Una storia che ormai si ripete sempre più frequentemente mandando in crisi quel legame fiduciario che esisteva tra le grandi aziende ed i loro partner territoriali e che era alla base della filiera economica fabrianese coinvolgendo, in questo modo, ambiti sociali ed economici che addensano nubi sempre più nere e minacciose sul futuro della nostra città e del suo territorio. La spietata legge dei numeri ci mette di fronte a troppe situazioni come quella della MG srl. L’emorragia costante delle chiusure di piccole aziende artigiane che operano nella subfornitura sta desertificando il nostro tessuto industriale minacciando l’economia ed il benessere, conquistato in tanti anni di fatica e di lavoro, dai fabrianesi.

Si sono sprecate tante parole in questi anni, purtroppo dobbiamo rimarcare che nulla è stato fatto per dare un sostegno alle piccole e piccolissime imprese che operano nella nostra città continuando a rinviare a data da destinare gli ormai necessari e urgenti interventi a sostegno del tessuto produttivo locale. Pensiamo che tra chi governa le istituzioni non ci sia la consapevolezza della gravità e dell’urgenza della situazione di crisi che sta attraversando la nostra economia e questo atteggiamento sta procurando danni irreversibili al nostro patrimonio industriale. Le vicende dell’Antonio Merloni hanno scritto una pagina nera in questo senso e le continue delocalizzazioni dei grandi gruppi industriali locali hanno fatto il resto. Da tempo e in più sedi abbiamo sollecitato come associazione di categoria di attivare al più presto gli strumenti previsti dall’accordo di programma che necessariamente deve contenere delle risorse per lo sviluppo, anche per le PMI del territorio, aiutando le imprese ad innovare e riqualificarsi per riuscire almeno a sopravvivere, il rischio è la morte produttiva del settore manifatturiero che ha rappresentato un vanto per il nostro distretto industriale.

Non possiamo continuare ad erogare in eterno la cassa integrazione e concentrare tutte le risorse, che prima o poi finiranno, sul mantenimento dello status quo, occorre dirottare parte degli aiuti pubblici per generare sviluppo e rendere appetibile il nostro territorio, pensando ad un nuovo modello di sviluppo incentrato sull’innovazione e sulla piccola impresa. Siamo molto preoccupati del fatto che l’acquisizione sub judice della Antonio Merloni da parte del gruppo di Giovanni Porcarelli ad oggi non abbia portato gli effetti tanto attesi, lasciando nel limbo gli ex fornitori della Merloni e non facendo intravedere un futuro di crescita e di speranza per le poche imprese rimaste in piedi. La CNA di Fabriano chiede con forza d’intervenire con tutte le risorse disponibili per arginare questa emorragia che sta mutando l’assetto socio-economico del nostro territorio, si intervenga ora e subito per salvare il patrimonio di aziende che Fabriano e la sua area oggi possiedono, ogni titubanza ed ogni ritardo segnerà la sconfitta di uno dei più importanti distretti industriali del nostro paese, portiamo il caso Fabriano alla ribalta nazionale ed uniamoci tutti per lanciare un nuovo messaggio di speranza alle imprese ed ai lavoratori che vivono questa dolorosa situazione.


   

da CNA Fabriano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2012 alle 19:55 sul giornale del 31 luglio 2012 - 1109 letture

In questo articolo si parla di lavoro, artigianato, cna, fabriano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/Chn





logoEV
logoEV