Rendiconto di Bilancio, Rossi (Sel): 'Il Bilancio deve descrivere il futuro della Fabriano di domani, invece la logica rimane sempre quella dell’austerity'

Emanuele Rossi 3' di lettura 06/05/2013 - 'Il Bilancio è stato chiuso con circa 800mila euro di avanzo libero, cioè soldi reali che l’Amministrazione può decidere come spendere. La proposta del Sindaco e della Giunta è stata di destinare 400mila euro al pagamento delle parcelle per i contenziosi del Comune'. 'Il mio voto, a seguito di un Ordine del Giorno da me proposto, sottoscritto dall’opposizione e bocciato dalla maggioranza, è stato contrario' così il consigliere Emanuele Rossi riguardo al Consiglio Comunale sul Rendiconto di Bilancio.

Nell’analisi di questo Bilancio ho riscontrato diverse perplessità: in primo luogo non vi è traccia di alcuna progettualità per la Fabriano futura, come al solito, la logica che muove la stesura del bilancio da parte del Sindaco e della Giunta è basata esclusivamente su tecnicismi e non sul coraggio di operare scelte innovative e importanti per la nostra città. Inoltre non abbiamo potuto parlare dei bilanci delle partecipate del Comune di Fabriano, come ad esempio Multiservizi s.p.a., perché non hanno ancora consegnato i loro bilanci.

La decisione però più grave è stata la scelta politica dell’amministrazione. Dopo un’opera di pulizia di residui attivi considerati inconsistenti o non più esigibili, il Bilancio è stato chiuso con circa 800.000 euro di avanzo libero, cioè soldi reali che l’Amministrazione può decidere come spendere. La proposta del Sindaco e della Giunta è stata di destinare 400000 euro al pagamento delle parcelle per i contenziosi del Comune. Quello che proponeva l’Ordine del Giorno, che la maggioranza ha bocciato, era semplicemente di rinviare, come prassi vuole, la decisione di allocazione di quelle risorse alla discussione del Bilancio di Previsione. E’ il Bilancio previsionale la sede giusta per fare scelte inerenti a come impegnare risorse.

L’indirizzo dato dal Sindaco oltre ad essere, a mio avviso, irrituale nel metodo è anche errato nel merito. Fabriano sta attraversando una grave crisi occupazionale e sociale, l’anno scorso, sono aumentate le tariffe di diversi servizi al cittadino e magari una parte di quelle risorse in avanzo, invece di lasciarle per le parcelle, potevano essere utilizzate in altro modo per venire incontro a chi vive una situazione di difficoltà. Sono rammaricato dalle decisioni della maggioranza.

Il Consiglio Comunale oggi ha sbagliato. Il vero problema è però più grande ed è inerente alla visione che si ha del Bilancio di un Comune. Per me lo strumento finanziario deve essere, nella sua stesura, partecipato con la collettività. Ciò significa che l’allocazione complessiva delle risorse dell’Ente non può essere decisa da otto persone in una stanza, ma deve necessariamente vedere coinvolta la cittadinanza, i comitati di quartiere e di frazione, il mondo dell’associazionismo ecc… Il Bilancio, in particolar modo quello di Previsione, deve descrivere il futuro della Fabriano di domani, invece la logica rimane sempre quella dell’austerity, di revisione della spesa, di mera contabilità.


da Emanuele Rossi
Sel-Fabriano Bene Comune





Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2013 alle 13:50 sul giornale del 07 maggio 2013 - 657 letture

In questo articolo si parla di fabriano, Emanuele Rossi, SeL, Fabriano Bene Comune

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/MAu





logoEV
logoEV