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Ex asilo del Borgo: presentato il progetto di gestione

Laboratorio Sociale Fabbri 11' di lettura 10/01/2014 - Di seguito il progetto di gestione presentato la mattina di venerdì 10 gennaio relativo al Laboratorio Sociale Fabbri. Il progetto è stato protocollato in Comune allegando le oltre 700 firme raccolte a suo sostegno.

L'associazione Il Cantiere delle Idee è un'associazione di tipo culturale ed artigianale registrata presso la Camera di Commercio di Ancona. Negli ultimi anni la nostra associazione ha conosciuto un considerevole aumento dei propri membri e delle conseguenti “energie” da poter mettere in campo per contribuire alla realizzazione di attività e progetti nel territorio. Tra le attività che hanno contraddistinto la sua attività di tipo culturale va senza'altro citata la realizzazione del festival denominato R.I.P. ARTE. Il suddetto festival è stato realizzato per quattro edizioni, a cadenza annuale, da giugno 2009 a giugno 2012 all'interno del Comune di Fabriano. R.I.P. ARTE è un festival di arte e cultura che ricade nell'ambito più specifico della street art ed è stato organizzato attraverso tre giorni consecutivi di eventi nel mese di giugno e vari progetti che sono stati realizzati nel corso dell'anno. Questo evento ha portato nel territorio un numero consistente di artisti e di competenze afferenti all'ambito artistico in generale. Inoltre ha contribuito materialmente a riqualificare attraverso l'arte del graffito alcuni spazi anonimi presenti nella città di Fabriano.

Oltre alle attività relative all'organizzazione del festival ed all'ambito artistico Il Cantiere delle Idee è un'associazione che si occupa di formazione, di sostegno sociale, di sport, di cultura e di incontro con “l'altro”. Le sensibilità presenti all'interno della nostra associazione intendono proporre varie iniziative e vari progetti che possono contribuire all'arricchimento culturale ed all'accrescimento della coesione sociale nella città di Fabriano. Siamo convinti che il motore per un nuovo modello di sviluppo locale debba necessariamente passare attraverso il settore culturale e per questo motivo abbiamo messo assieme persone con le competenze adeguate per realizzarli.

In particolare vorremmo mettere in atto i seguenti progetti e le seguenti attività:
• Corso di lingua inglese
• Corso di lingua tedesca
• Corso di lingua spagnola
• Corso di italiano per migranti
• Corso di recitazione teatrale
• Corso di giocoleria
• Corso di acrobatica
• Corso di falegnameria
• Corso di serigrafia
• Corso di fotografia
• Corso di realizzazione e montaggio materiale audio-video
• Corso di enologia
• Corso di cucina tipica ed etnica
• Corso di agricoltura urbana
• Corso di falegnameria
• Corso di yoga
• Corso di meditazione
• Corso di ginnastica ritmica
• Corso di ginnastica generale
• Corso di recupero e riciclo
• Realizzazione di una palestra autogestita
• Realizzazione di un'aula studio autogestita dagli studenti
• Realizzazione di uno spazio polivalente da destinare a tutte le associazioni locali attualmente senza sede
• Realizzazione di una sala prove
• Realizzazione di una biblioteca popolare
• Realizzazione di una rete di distribuzione di prodotti agricoli a km0
• Realizzazione di un orto sociale
• Realizzazione di una camera oscura per lo sviluppo di fotografie
• Realizzazione di mostre e convegni
• Attivazione di uno sportello di consulenza legale gratuito
• Attivazione di uno sportello di consulenza psicologica gratuito
• Attività ricreative per anziani e disabili
• Attività di carattere sociale e culturale nell'accezione generale del termine

La considerevole mole di iniziative che vorremmo realizzare si scontra tuttavia con la mancanza di una sede fissa per la nostra associazione. La gratuità dei servizi che abbiamo infatti offerto fino ad oggi e che intendiamo offrire nell'imminente futuro non ci permette di ottenere i fondi adeguati per il pagamento di un affitto ai canoni di mercato. Abbiamo fatto ampio uso dell'autotassazione negli anni, ma i nuovi progetti che abbiamo in cantiere hanno bisogno di spazi e finanziamenti adeguati, data la loro serietà e professionalità. Questi progetti intendono inoltre avere un fine sociale: in questo momento di crisi economica e sociale che stiamo attraversando vorremmo creare un luogo nel quale possano essere condivise le competenze dei singoli per metterle al servizio della collettività.

Chiediamo dunque all'Amministrazione Comunale la concessione in maniera gratuita di uno spazio nel quale realizzare le attività sopraelencate ed ulteriori progetti che siamo disposti a discutere sulla base delle esigenze del Comune.

Sulla base di tali premesse presentiamo di seguito una proposta di gestione relativa ad uno spazio comunale che abbiamo già individuato quali possibili contenitori delle nostre attività: l'ex asilo del Borgo sito in Spiazzi S.Nicolò n.10.

Proposta di gestione

Attualmente l'ex asilo del borgo è sotto occupazione, attraverso questa proposta di gestione intendiamo regolarizzare la situazione dell'immobile ripristinando una situazione di legalità. In questo spazio sono già presenti diversi progetti avviati come un mercatino dei prodotti a km0, un corso di yoga, un corso di lingua inglese, un corso di ginnastica ritmica e generale, un corso di chitarra, ripetizioni di ogni ordine e grado, una palestra autogestita ad accesso gratuito, uno sportello di consulenza psicologica e legale, un'aula studio. Inoltre è stato creato un laboratorio di serigrafia, una camera oscura ed una stanza da ginnastica. E' nostra intenzione continuare lo sviluppo tali progetti già esistenti e migliorarli a livello qualitativo e funzionale. Allo stesso modo intendiamo farci carico della ristrutturazione interna e della manutenzione dello stabile, con l'obiettivo della riqualificazione estetico-funzionale. Il giardino presente all'esterno della struttura è già stato oggetto di pulizia da parte nostra ed intendiamo sviluppare progetti di varia natura anche al suo interno.

Questa proposta di gestione nasce dalla volontà di aprire la struttura alla città, facendola divenire un luogo di incontro e aggregazione sulla base dell'idea di una “casa delle associazioni” all'interno della quale vengono condivisi saperi e conoscenze per metterle al servizio della collettività. Procederemo dunque nell'elencare quali progetti e quali attività si intende realizzare in ogni parte dell'edificio.
• SPAZIO ESTERNO - Attorno all'edificio insiste un giardino che è stato lasciato nell'incuria più totale per anni ed è stato utilizzato dalla SAVA come deposito di materiale edile. Intendiamo riqualificare questo luogo, procedendo alla sua pulizia, sistemazione del verde e ripiantumazione. L'obiettivo è quello di creare una piccola area di verde attrezzato in questa parte della città e di renderla fruibile al pubblico. Questo giardino verrà inoltre utilizzato dal mese di aprile per il mercatino dei prodotti a km0 ed una parte di esso verrà adibito ad orto sociale, attraverso il quale si intendono sviluppare corsi di agrcoltura urbana ed ortoterapia.
• PIANO SEMINTERRATO - E' l'area che necessita di maggiori interventi di riqualificazione . Una volta eseguiti gli interventi strutturali intendiamo adibire una stanza a sala prove insonorizzata e l'altra ad aula didattica nella produzione di prodotti artigianali e lavorazione di prodotti agricoli.
• PIANO TERRA - Risulta essere lo spazio dalla maggior superficie ed intendiamo utilizzare le sue stanze in vario modo, collaborando con altre associazioni. Una stanza dedicata allo sportello di consulenza legale e psicologica gratuiti. Una stanza dedicata a magazzino con tavolo da lavoro. Una stanza adibita a palestra polifunzionale. Una stanza adibita a spazio per attività sportiva, come ad esempio corsi di ginnastica e yoga. Una stanza di tipo ludico-ricreativo con la presenza di biliardino, ping pong, giochi da tavola e carte. Una stanza polivalente da utilizzare per incontri, assemblee, conferenze, presentazione libri, proiezioni film.
• PRIMO PIANO - In questa parte dell'edificio sono stati allestiti un laboratorio di serigrafia ed una camera oscura che permetteranno lo sviluppo di corsi di serigrafia e fotografia. Una stanza è stata adibita ad aula didattica e verrà utilizzata per corsi di inglese e di chitarra, per le ripetizioni gratuite di ogni ordine e grado, come aula studio e come piccola biblioteca umanistica. Una seconda stanza verrà adibita a “stanza delle associazioni”, ovvero a luogo messo a disposizione di tutte quelle associazioni fabrianesi prive di una sede in cui riunirsi. Le ulteriori stanze presenti saranno utilizzate come spazi da destinare ad attività che verranno proposte dalle associazioni che collaborano al progetto del Laboratorio Sociale Fabbri, come ad esempio un corso di lingua italiana ed educazione civica per stranieri.

Tale proposta di gestione si intende elastica ed aperta. In questo modo vogliamo dare la possibilità a quanti desiderino impegnarsi nel sociale di contribuire materialmente allo sviluppo del laboratorio sociale, accogliendo idee e competenze nuove.

Chiediamo dunque all'attuale giunta comunale la concessione gratuita dei locali dell'ex asilo del borgo per lo sviluppo di tali attività.

Aspetti economici
La nostra associazione non intende pesare sulle casse comunali, pertanto intende portare avanti le proprie idee progettuali e la riqualificazione della struttura con fondi propri e tramite la cooperazione dei cittadini. Le utenze, come qualsiasi altra tipologia di spesa saranno a carico della nostra associazione. A fronte dei servizi che verranno messi in campo e degli interventi di ristrutturazione che verranno effettuati si richiede al Comune la possibilità di accedere ai suoi strumenti di lavoro e la possibilità di utilizzare un suo furgone qualora si renderà necessario trasportare del materiale. Al Comune di Fabriano non verrà avanzata alcuna richiesta di aiuto economico, poichè tale progetto intende autosostenersi nel tempo.

Aspetti sociali
Il Laboratorio Sociale Fabbri intende trasformare l'ex asilo in uno spazio di quartiere aperto a tutta la cittadinanza. In questo modo si vogliono incentivare forme di aggregazione e la possibilità di rendersi utili a livello collettivo. Diversi studi dimostrano come spazi sociali simili a quello che si intende realizzare risultino dei punti di forza in alcuni quartieri, poichè sono in grado di aumentare il senso civico ed il senso di appartenenza ad una comunità locale che senza tali luoghi rischia di sfaldarsi. Inoltre viene favorita la cooperazione tra i singoli per il raggiungimento di un fine comune; la cittadinanza viene mobilitata e vengono create attività grazie alla messa in comune dei saperi individuali. Dunque ci proponiamo di far diventare questo spazio una sorta di collante sociale, in grado di generare senso del luogo ed aumentare la partecipazione ad attività comuni da parte delle persone. In questi tempi di crisi il rafforzamento dello spirito di comunità può rivelarsi una delle migliori exit strategy, poichè rafforza le competenze e la solidarietà.

Aspetti gestionali
Questo spazio sociale è aperto alla partecipazione di altre individualità ed associazioni che intendano contribuirvi in vario modo. Ad ogni associazione verrà data la possibilità di riunirsi nello spazio e di utilizzarne una parte per le proprie attività. Il coordinamento delle varie attività e le decisioni vengono prese attraverso lo strumento dell'assemblea aperta, all'interno della quale una volta a settimana vengono discussi gli aspetti relativi alla gestione ed al buon funzionamento dei vari progetti. In questa sede convergono le idee e le istanze di ogni componente del Laboratorio Sociale e viene effettuata una sintesi comune. Sarà compito dell'assemblea deliberare sulle richieste che vengono avanzata dall'interno e dall'esterno, valutandone la fattibilità materiale.

Aspetti legali
La nostra associazione, sulla base del proprio statuto, fornirà all'ente comunale un legale rappresentante e stipulerà un'assicurazione per salvaguardare le attività che si svolgeranno all'interno dello stabile. Richiediamo la possibilità di firmare un contratto di concessione gratuita dell'immobile di durata quinquennale, con la possibilità di rinnovo. Il Cantiere delle Idee, qualora sopraggiungano le condizioni per il passaggio di proprietà alla SAVA srl, si impegna a liberare gli spazi concessi sulla base della concessione di un altro stabile in zona centrale dalla medesima metratura. La nostra associazione si impegna inoltre ad effettuare periodicamente controlli relativi all'agibilità della struttura e a supervisionare sul corretto svolgimento delle varie attività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2014 alle 18:17 sul giornale del 11 gennaio 2014 - 1226 letture

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