'Luce sulla pietra di Genga': un castello che innova e si rinnova, tra cultura, arte, artigianato ed enogastronomia

genga 4' di lettura 06/08/2014 - Al via la 23a edizione di Expo Marche che anima l’affascinante borgo roccioso di Genga (Paese) con un ricco programma fino al 31 agosto 2014. L’appuntamento ha visto la partecipazione del vescovo, S.E Mons. Giancarlo Vecerrica che, in visita alla comunità di Genga, ha celebrato l’Eucarestia di ringraziamento nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e poi ha inaugurato ufficialmente la mostra nella chiesa di S. Clemente.

La giornata è stata allietata grazie alla presenza del gruppo folkloristico Macinino Scaccia Pensieri.
Il primo evento è la stessa Genga, affascinante contenitore meglio sfruttato col moltiplicarsi dei luoghi messi a disposizione dal comune e da privati per l’iniziativa.
Quest’anno tutto ruota intorno alla mostra “ SI DIRÀ QUEL CHE SI DIRÀ : SI HA DA FARE IL GIUBILEO “. Leone XII , la città di Roma e il Giubileo del 1825 che, oltreché del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, ha il patrocinio della Regione Marche e della sua Assemblea Legislativa che ne ha pubblicato il catalogo. L'esposizione è allestita nei locali messi a disposizione dalla Parrocchia di Genga nella splendida Chiesa di San Clemente che conserva, ad oggi, una stupenda terracotta policroma raffigurante La Madonna del Rosario e una statua, sempre in terracotta, di Sant’Antonio Abate già attribuite per bellezza all’Agabiti .

Sempre vivo l’appoggio organizzativo della Pro Loco cittadina che continua a proporre vecchie e nuove fotografie nella mostra ”Come eravamo” giunta ormai alla sua diciassettesima edizione.
Genga rende poi un giusto tributo d’onore al “Suo” pittore Renato Mores che, nato a Milano, risiede a Genga da anni.
L’esposizione personale “ Terra e Territorio di Genga” ospitata presso i locali di via Roma, 6 ha come costante presenza nelle sue opere, la terra marchigiana ed, in particolare, il territorio di Genga.

Di grande impatto perché divertente e culturale è l’arte del mastro cartaio fabrianese Sandro Tiberi, il quale propone un piccolo laboratorio per la produzione della carta a mano oltre ad una sua personale mostra insieme all’artista Roberta Gagliardini e ai prodotti artistici di Mementovox. L’innovazione su una tecnica antica che il mastro cartaio Tiberi ha sviluppato, consente di mantenere la tradizione e di produrre in modo moderno affondando le radici nella storia di questo mestiere.
La carta sarà ancora presente con Incartamenti 100% fiber pulp – Fabriano...

Dopo il successo degli scorsi anni, viene confermato "TABERNA INTRA SAXA", il negozio di prodotti tipici del territorio che ospita piccole e grandi realtà della Regione allestito in un locale interamente scavato nella roccia. L’arredamento con mobili d’epoca mette in risalto le qualità dei prodotti e accoglie il visitatore in un salotto fresco e gioviale. Il negozio è stato ultimamente restaurato nella sua pavimentazione a selciato antico e offre ai visitatori uno spettacolo gratuito di grande impatto.

Gratuito è anche, con il biglietto d’ingresso alle imperdibili Grotte di Frasassi, il museo "Arte storia e territorio", piccolo tesoro che conserva, nel territorio della mostra “Da Giotto a Gentile”, un trittico e uno stendardo dipinti da Antonio da Fabriano, oltre, ad opere storiche come i paramenti liturgici appartenuti ad Annibale della Genga.

La manifestazione, sponsorizzata anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana e dal Consorzio Frasassi, ha il patrocinio della Provincia di Ancona, del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi e della Comunità Montana dell’Esino-Frasassi. La cura per l’ambiente naturalistico oltreché di insediamento umano caratteristico è delegata però quest’anno al WWF che propone la mostra fotografica a cura del comitato oasi WWF bosco Frasassi: “Genga Storia e Natura.”

L’organizzazione è a cura di Expo Marche, mentre la regia è affidata a “Sulla Pietra di Genga” che, ha già promosso le tre precedenti edizioni. Continua, poi, la collaborazione con “Lexsys (Light and EXhibition SYStem)” che ha prodotto il video della mostra diffuso su apposito totem e che accompagna gli ospiti attraverso le vie del borgo con segnaletica, illuminazione e vetrine oltre che a fornire informazioni storiche, naturalistiche e pratiche su ciò che è ed avviene in paese.

Il tutto con l’idea di animarlo, anche per la presenza della caffetteria e gelateria Lalli di Serra de’ Conti la quale, oltre, ai deliziosi gelati, porta a Genga i prodotti della sua piccola torrefazione come lo zucchero all’anice.

Sono previsti, nei pomeriggi di venerdì e sabato spettacoli di falconeria* curati da Alice Bovesecchi, sempre presente a Genga per fare didattica di quest’arte antica.

A concludere la manifestazione un finissage di grande cultura con la conferenza del professor Raffaele Colapietra che ha curato, con Ilaria Fiumi Sermattei, la mostra sul Giubileo e del professor Carlo Alberto Mastrelli che illustra i suoi studi recentemente pubblicati sulla Rivista di Onomastica sul vocabolo Genga.
L'orario di visita è tutti i giorni dalle 11 alle 19, domenica e festivi dalle 14 alle 20.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2014 alle 14:33 sul giornale del 08 agosto 2014 - 959 letture

In questo articolo si parla di cultura, genga

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