Cerreto d'Esi, Pcl: 'Oggi, a Cerreto d'Esi, la democrazia è morta'

1' di lettura 09/08/2014 - Otto consiglieri comunali, quattro della maggioranza e 4 della minoranza, si sono dimessi evitando il passaggio democratico in Consiglio Comunale, dove si sarebbero dovute chiarire le due verità, all'interno della maggioranza. Una mossa studiata a tavolino per negare il dibattito trasparente di fronte alla cittadinanza. Noi rimaniamo perplessi che la minoranza (Pd-M5S) abbia avallato la scelta politica dei soliti burattinai.

Cosa avrebbe dovuto garantire la minoranza?

Il normale svolgimento del Consiglio Comunale, presentando all'ordine del giorno una mozione di sfiducia dove, dopo un confronto sicuramente aspro tra le parti, si sarebbe votato.

Come PCL denunciamo la mancanza di questo passaggio democratico che avrebbe chiarito a tutti i cittadini chi, tra le fazioni di Alessandroni e Porcarelli G., avrebbe avuto ragione. Facendo così, la minoranza (Pd) ha evitato di essere tirata in causa dal sindaco e dai suoi colleghi, poiché era maggioranza nella vecchia amministrazione. Il M5S ha dimostrato di essere politicamente ingenuo. Al primo e ultimo Consiglio Comunale vota favorevole il presidente del consiglio della maggioranza. Seconso, ancora più grave, si astiene sulla linea programmatica della giunta Ciappelloni, dove avrebbe dovuto votare nettamente contro. Ora avalla questa strategia politica, rendendosi complice dei soliti giochi di potere.

Oggi a Cerreto d'Esi la democrazia è morta!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2014 alle 11:03 sul giornale del 11 agosto 2014 - 1078 letture

In questo articolo si parla di politica, cerreto d'esi, Partito Comunista dei Lavoratori

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