Summit tra gli ex boxer fabrianesi: Dino Mariani premiato con una targa alla carriera

3' di lettura 20/08/2014 - La nuova palestra di pugilato all'interno del Palazzetto dello Sport di Fabriano, riprenderà, appena terminato il periodo di ferie, la sua attività in loco e in attesa del rientro nella sede originale. Luciano Pellegrini, già peso Piuma con ottanta incontri disputati da dilettante e 18 da professionista, ha organizzato un summit tra gli ex boxer fabrianesi che in passato hanno dato tante soddisfazioni alla città.

Nel corso della serata, tenuta al Ristorante ‘La Vecchia Cartiera’, il maestro indiscusso della scuola pugilistica fabrianese, Dino Mariani, oggi novantaduenne ancora in piena forma, è stato omaggiato con una preziosa targa alla carriera, consegnata personalmente da Pellegrini, dopo la presentazione tenuta da Terenzio Baldoni, autore del libro dedicato alla storia di questo sport a Fabriano.

Mariani, tanto per citare solo alcuni passaggi del suo percorso professionale ha allenato il celebre Italo Scortichini, campione italiano dei pesi medi, crescendo ben otto professionisti in un team che è stato tra i più importanti d’Italia. In questo contesto è sufficiente citare il fabrianese Primo Zamparini, naturalmente tra gli ospiti della festa, che nel 1960, nei giochi olimpici di Roma, vinse la medaglia d'argento. Ai nostri giorni l’oramai settantacinquenne campione italiano dilettanti, 128 incontri, medaglia di bronzo agli Europei di Belgrado e d’argento in Germania, professionista di lungo e provato percorso è ancora tra gli animatori di uno sport importante, diverso dagli altri, capace di produce una grande crescita agonistica.

“Oggi la boxe” ha detto Zamparini “è vita, è aperta a tutti, adulti, bambini e abbiamo ben sette ragazze iscritte alla nostra Scuola, è una offerta sportiva in più per la città”. E qui è partito l’applauso sentito degli altri invitati tra cui Umberto Cascioli, settantaduenne, peso Medio e 40 incontri da dilettante; di Marcello Tittarelli, settantasette anni, peso Gallo, tra le maggiori promesse del pugilato marchigiano; di Bruno Taddei, settantacinque anni, peso Piuma Leggero; di Simmaco Rinaldi, settanta anni, peso welter dal sinistro pesante; di Roberto Stelluti, settantacinque anni, pesi Leggeri, professionista e campione del Lussemburgo. Assente di lusso, Miro Bardelloni, novantenne, peso Welter e sportivo a tutto tondo in quanto anche ciclista e calciatore.

Facile capire che il “raduno” degli ex pugili è stato un fiorire di cronache d’incontri in diretta, di aneddoti, battute e commenti tra cui il più ricorrente c’è la volontà di organizzare un grande evento di tradizione pugilistica, portando a Fabriano ospiti importanti della Federazione. Tributo finale per Luciano Pellegrini che ha avuto l’intuito di mettere a punto questo interessante rendez vous del guantone, reso ancora più gradevole dal noto cantautore “De Noantri”, Italo Tozzi e dalla esibizione di Bruno Taddei che dopo la parentesi sportiva s’è dedicato per molti anni, con grande successo in Italia e all’estero alla prestidigitazione.








Questo è un articolo pubblicato il 20-08-2014 alle 13:42 sul giornale del 21 agosto 2014 - 1210 letture

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