Marcolini chiude la campagna elettorale a Fabriano

pietro marcolini assessore regionale 3' di lettura 27/02/2015 - Pietro Marcolini, candidato alle primarie del centrosinistra della Regione Marche, chiude a Fabriano, venerdì 27 Febbraio alle ore 21, nella splendida sala dell’Oratorio della Carità la sua campagna elettorale. Sarà l’occasione per esporre compiutamente il suo programma per il futuro delle Marche e per interloquire con i cittadini Fabrianesi che vorranno rivolgergli domande.

Marcolini pone, alla base, un forte richiamo ai valori che sono la premessa dell’agire di chi opera con le risorse pubbliche, valori che non sempre sono stati praticati:
- integrità morale, trasparenza, responsabilità, solidarietà, merito, competenza, esperienza, pari opportunità per tutti cittadini.

Con un approccio ottimistico realistico ritiene che occorra superare il modello Marchigiano ormai in crisi strutturale con riforme che riorganizzino e ristrutturino il nostro territorio e la nostra società.

Gli obiettivi da perseguire sono molti così come il programma delle cose da realizzare per conseguirli:

-Marche fuori dalla crisi : crisi che da sette anni incombe e che ha fatto lievitare il tasso di disoccupazione oltre il10% nelle Marche (a Fabriano oltre il 20%) e quello giovanile oltre il 40%.
Propone che il 20% delle risorse Europee siano indirizzate ad un piano straordinario per generare nuovo lavoro.

-Marche terra per i giovani: dare ai giovani massima priorità e le massime opportunità educative, abitative, di lavoro.

-Marche più dinamiche: sostenere le aziende che fanno ricerca ed innovano; assecondare le aziende che ristrutturano ed aiutare
quelle che non riescono ad uscire dalla crisi.

-Marche in salute: la sanità Marchigiana, già di buon livello, deve migliorare i propri servizi e essere più efficiente . Si possono
Raggiungere i due obiettivi grazie alle premialità ottenute e ai conti in ordine.

-Marche aperte e solidali: grazie allo sviluppo della sussidiarietà. Ospedalizzazione solo per acuti, coinvolgimento del terzo settore,
organizzazione di un’ offerta a rete con risposte differenziate e personalizzate.

-Marche istruite e colte: investire sul capitale umano, la scuola come specchio della società armonizzazione ed integrazione delle quattro Università marchigiane che siano complementari mettendo in comune funzioni e servizi e partecipino assieme a progetti Europei e di internazionalizzazione.
Realizzare reti museali, bibliotecarie, archivistiche, promuovendo aggregazioni e sinergie.

-Marche una città/regione: favorire unioni e fusioni di comuni, di aree vaste, di nuove regioni con le Marche che guardano all’ Umbria, alla Toscana, senza smembramenti. La prospettiva della macroregione d’Europa , deve costituire lo stimolo per valorizzare l’ eccellenze Marchigiane ma anche per superare i ritardi, tecnologici e organizzativi, delle regioni europee più sviluppate.

-Marche eque e sostenibili: proposta di un piano di rilancio delle aree interne che ponga al centro la manutenzione del territorio i servizi essenziali (sanità, istruzione ,trasporti) e i progetti di sviluppo locale di matrice culturale, turistica, ambientale.

Ritorniamo a sognare le Marche che tutti vorremmo.

Realizzare tale progetto è la motivazione che ha spinto Pietro Marcolini a candidarsi per una sfida che sente di poter affrontare con successo.
Ricordiamo che le primarie del Partito Democratico si svolgeranno il 1° Marzo dalle ore 8,00 alle ore 22,00 i seggi di Fabriano e frazioni principali sono elencati al sito www.primariemarche2015.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2015 alle 10:39 sul giornale del 28 febbraio 2015 - 561 letture

In questo articolo si parla di politica, pietro marcolini, assessore regionale

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