Sassoferrato protagonista della Strategia delle Aree Interne

Municipio di Sassoferrato 3' di lettura 10/05/2015 - Contrastare l’abbandono delle aree interne attraverso l’implementazione dei servizi. È l’obiettivo della Strategia nazionale per le aree interne, che riguarda tutta l’Italia, ma che trova, nelle Marche, una stretta correlazione con le politiche regionali di valorizzazione dell’entroterra attivate con il modello policentristico.

Nelle Marche, grazie al lavoro svolto dall'Assessorato alle Politiche Comunitarie, con i Comuni protagonisti della strategia, siamo in una fase molto avanzata e, dopo l'individuazione dell'Area Alto Anconetana - Basso Pesarese quale area pilota, siamo alla vigilia della stipula dell'Accordo di Programma con il Ministero. Sono 10 i Comuni dell'area inseriti nella strategia: Sassoferrato, Arcevia, Piobbico, Pergola, oltre i Comuni aderenti all'Unione Montana del Catria e del Nerone. L'Area individuata usufruirà dei 3,8 Milioni di Euro statali stanziati nella legge di Stabilità 2014, oltre alle specifiche risorse che abbiamo inserito nella programmazione dei tre Fondi Strutturali Europei FESR, FSE e FEASR, tutti valutati positivamente dall'Unione Europee ed oggi una certezza finanziaria per lo sviluppo della comunità marchigiana. Sassoferrato ospiterà nei gg 11 e 12 Maggio il Secondo Focus dell'Area con un intenso programma di lavori che si snoderà partendo dalla Sala del Consiglio Comunale, presso la Sala Giunta, Palazzo oliva e Palazzo degli Scalzi. Saranno presenti le delegazioni dei Ministeri interessati alla strategia: Beni e Attività Culturali e Turismo, Istruzione, Salute, Sviluppo economico, Agricoltura che, unitamente alla Regione Marche, insieme ad amministratori locali, responsabili di servizi , operatori economici, rappresentanti di associazioni, imprenditori, decenti ed esperti lavoreranno alla definizione della strategia di sviluppo da perseguire nell'area. I Focus specifici che verranno affrontati nei tavoli di lavoro sono: Idea Guida , Istruzione, Benessere e Salute, Governance ed Associazionismo.

Le conclusioni saranno affidate al Coordinatore Nazionale Aree Interne Dott.ssa Sabrina Lucatelli. Partendo da indicatori e criteri stabiliti ministerialmente, le aree interne hanno presentato le proprie candidature e, nelle Marche, sono tre le aree individuate per la strategia. 10 i Comuni coinvolti nel Pesarese e Anconetano, 19 nel Maceratese e 15 nell’ Ascolano Fermano. Lo sforzo è stato quello di condividere obbiettivi e progetti, da realizzare a livello comprensoriale, nei settori dei trasporti, della sanità, dell’istruzione e dell’implementazione economica, anche attraverso la realizzazione delle reti immateriali, tema su cui la Regione sta già conducendo un importante piano di sviluppo. Sono settori essenziali per rilanciare e valorizzare le aree interne. Progetti sostenuti con le risorse nazionali, regionali e della programmazione europea. Partiamo dalla dotazione dei 3,8 milioni, per l'area Pilota, ai quali si aggiungono le risorse dei fondi strutturali e di investimento (Fesr, Fse, Feasr) della nuova programmazione europea. Le indicazioni che vengono dal territori segnalano una prevalenza di progetti orientati alla crescita del turismo ambientale e culturale come leva dello sviluppo locale delle aree interne marchigiane. A sostegno delle attività di progettazione delle tre aree, l'assessorato alle Politiche Comunitaria ha messo a disposizione specifiche professionalità individuate con pubblico e che lavorano a supporto nella fase di costruzione dei progetti di sviluppo locale. La strategia delle Aree Interne è un percorso complesso e affascinante, con modalità di intervento innovative; è un progetto concreto in cui Sassoferrato ha ora tutti gli strumenti per esserne protagonista.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2015 alle 15:16 sul giornale del 12 maggio 2015 - 511 letture

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