Sequestrato il pitbull protagonista della rissa, affidato al canile

1' di lettura 19/06/2015 - Il cane non era nuovo a episodi aggressivi e non era la prima volta che il pitbull veniva usato come strumento di attacco.

Una ragazza, per difendere il suo cagnolino dal pitbull, era finita all’ospedale. Così gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza – dopo l’intervento di Asur Area Vasta 2 e Polizia Municipale – hanno sequestrato il pitbull protagonista della rissa di via Verdi di Fabriano. E’ stato affidato al canile dopo che la Polizia ha constatato come la mancata custodia dell’animale si sarebbe potuta prolungare nel tempo. E’ scattato il sequestro preventivo secondo l’art. 321 del Codice Penale. A seguito di indagini, infatti, è emerso che quel cane non era nuovo a episodi aggressivi e non era la prima volta che il pitbull veniva usato come strumento di attacco. A seguito di ulteriori accertamenti e valutazioni, nei giorni scorsi, Polizia Municipale e Asur si sono recati a casa del 24enne di Fabriano per prelevare il cane per un periodo di circa 10 giorni al fine di accertare eventuali segni di rabbia. Il giovane, però, si è rifiutato di consegnare il pitbull alle autorità che lo avrebbero ricoverato in una struttura apposita nel comprensorio. Ieri i poliziotti del Vice Questore Mario Russo hanno quindi provveduto al sequestro. Con la pattuglia anche un medico veterinario e un funzionario dell’Asur.






Questo è un articolo pubblicato il 19-06-2015 alle 10:28 sul giornale del 20 giugno 2015 - 724 letture

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