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Sassoferrato: la Residenza Protetta festeggia un anno di attività

Residenza Protetta di Sassoferrato 2' di lettura 02/10/2015 - Clown in corsia: quelli della Valigia delle Meraviglie, ricca e succulenta merenda in musica allietata dalle simpaticissime e spumeggianti ragazze della Valigia delle Meraviglie, dalle 15. 30 sino a pomeriggio inoltrato un gran andirivieni di figli, nipoti e parenti per salutare ed intrattenere gli ospiti della Residenza Protetta di Sassoferrato, che giovedì 1 ottobre ha festeggiato il primo suo anno di attività.

“Il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”. Parole di Papa Francesco che riassumono bene questa nostra realtà per anziani non autosufficienti di Sassoferrato, efficacemente operativa, ben strutturata e capace di offrire un servizio di alta qualità. Venticinque posti di una struttura ubicata al primo piano dell’ex ospedale di Sassoferrato, completamente ristrutturato ed adeguato alle esigenze degli anziani , con arredi confortevoli e funzionali. Al piano sottostante si trovano gli ambulatori dei medici di base ed i servizi sanitari da tempo presenti, al piano superiore l’RSA.

L’organizzazione del servizio è affidata All’AssCoop di Ancona, storica cooperativa sociale marchigiana, che da oltre trent’anni organizza e gestisce servizi socio sanitari ed educativi e vanta una notevole esperienza nella gestione di Residenze Protette per anziani, avallata da specifiche certificazioni di qualità. Il personale qui impegnato, in parte proveniente dalla Casa di Riposo “San Giuseppe”, tutto formato, comprende una direzione gestionale, infermieri professionali, fisioterapista, psicologo, animatore, OSS e servizi alberghieri.

Altre peculiarità, anche in base a quanto previsto nella gara di appalto indetta dal Comune di Sassoferrato il rapporto operatori utenti è superiore a quanto previsto dalla normativa regionale di settore, con garanzia, quindi, di adeguata assistenza sia sanitari che socio assistenziale. Particolare attenzione l’AssCoop dedica al rapporto con i familiari degli ospiti che devono essere parte integrante del servizio stesso in termini di coinvolgimento nelle azioni di cura e delle relazioni”. Sin qui dunque il suggello ad un anno di egregio lavoro opera, nel tempo vedremo gli sviluppi di un progetto importantissimo nella politica di gestione dell’offerta socio-sanitaria a cui la Regione, l’Amministrazione del Comune di Sassoferrato e L’area Vasta n.2 stanno lavorando da lungo tempo.


   

da Daniele Gattucci







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2015 alle 23:06 sul giornale del 03 ottobre 2015 - 722 letture

In questo articolo si parla di attualità, Daniele Gattucci

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