statistiche sito

Presentazione del volume di Stefano Gatti agli studenti delle ultime classi delle scuole superiori

libro aperto generico 2' di lettura 19/11/2015 - E’ stata presentata giovedi’ scorso presso la sala assemblee della Fondazione Carifac, gremita di studenti delle ultime classi delle scuole superiori, la riedizione del volume di Stefano Gatti “Nel mondo in Italia a Fabriano”, aggiornata ed ampliata, dopo il successo della prima edizione nel 2007.

A fare gli onori di casa il Presidente della Fondazione Carifac, Marco Ottaviani che, salutando i numerosi studenti e docenti presenti in sala, ha evidenziato tra le altre cose, gli interventi che la Fondazione intende attuare nei confronti delle scuole del territorio. L’analisi del volume è stata fatta da Alessandro Mosce’, critico letterario e direttore del Premio di Narrativa e Poesia Città di Fabriano. “E’ una sinossi cronistorica, dal linguaggio chiaro, scorrevole adatto a soggetti di ogni età- ha sottolineato- tanto da invitare il lettore ad approfondire ed ampliare i vari argomenti”.

L’autore, Stefano Gatti, quarantaseienne fabrianese, socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Marche, insegna lettere al Liceo Artistico “ E. Mannucci” di Fabriano. Sono molti i testi pubblicati sulla storia contemporanea locale, ma questa è la prima sinossi cronistorica dal 1789 al 2014 che illustra lo svolgimento degli eventi nel Mondo, in Italia e a Fabriano, senza indulgere in commenti, critiche o riflessioni. Le informazioni vengono fornite in poche righe, in modo chiaro e comprensibile, cercando di comunicare, per cio’ che riguarda Fabriano, anche la più sottile e impercettibile notizia del periodo, ad esempio“… il 24 giugno del 1912 il socialista Luigi Bennani ed altri antimilitaristi tentano di impedire, al Teatro Gentile, una manifestazione nazionalista in favore dei reduci della Libia…”.

I nudi fatti però non bastano a catturare l’attenzione, a suscitare emozioni e questa, invece, è una sinossi accattivante e stuzzicante, non perchè vengono usati toni enfatici o misteriosi, ma perchè esiste un parallelismo storico che fornisce al lettore un quadro preciso degli avvenimenti anche sotto il profilo sociale, economico e politico a livello internazionale e locale. il linguaggio è scorrevole e non ridondante.

“Una caratterizzante nota di colore riguarda la copertina del volume dove- come ha evidenziato l’autore- dopo una lungimirante domanda di una docente- compare l’immagine di Josefina America Scarfo’, detta Fina, di origine calabrese che rappresenta l’impegno delle donne nelle vicende storico-politiche dell’ultimo secolo. Josefina, infatti, emigro’ in Argentina al fianco dell’anarchico Severino di Giovanni che porto’ avanti una intesa attività rivoluzionaria a favore degli oppressi e degli emarginati”.

Al termine dell’incontro i ragazzi e i docenti hanno avuto in dono il prezioso volume che potranno utilizzare, approfondendo i diversi argomenti storici, anche per la compilazione delle tesine alla maturità.


   

da Fondazione Carifac




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2015 alle 20:40 sul giornale del 20 novembre 2015 - 764 letture

In questo articolo si parla di attualità, Carifac

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve ? https://vivere.me/aqFR





logoEV
logoEV