Inaugurato il Centro Culturale Islamico della Misericordia

2' di lettura 22/01/2017 - Sabato 21 gennaio alle ore 16 è stato inaugurato Il Centro Culturale della Misericordia di via Cavallotti 84. Il sindaco Giancarlo Sagramola e il vescovo monsignor Stefano Russo, hanno preso parte alla cerimonia condotta dal presidente del Centro, Kader Macri.

Primo cittadino e presule, nell’ intervento di saluto hanno rilevato la valenza del “multiculturalismo, volto a riconoscere, all’interno di uno stesso paese, l’identità culturale di componenti etniche e religiose presenti, sviluppando i contatti con coloro che volontariamente si vogliono presentare con chiarezza e trasparenza nella realtà in cui vivono e lavorano” valorizzando azioni specifiche “per l’integrazione a livello comunale combattendo razzismo e pregiudizi verso l’altro, favorendo comprensione reciproca fra gruppi e individui con origini linguistiche, culturali, etnici e religiosi differenti contribuendo alla cooperazione, coesione e inclusione, tratti distintivi di una cultura democratica”.

Dal suo canto il presidente del Centro “Misericordia” ha evidenziato “i fondi per la sua realizzazione arrivano dalle donazioni dei tesserati, in regola con le leggi e precetti italiani e con il nostro Statuto interno che prevede e attua anche una definita gerarchia amministrativa: presidente, sette consiglieri, segretario e tesoriere. Il nostro – ha continuato – è un luogo, dove professare, l’appartenenza religiosa di una comunità che a Fabriano è cresciuta numericamente, integrandosi nel corso di anni, grazie anche all’onesto lavoro quotidiano che ci ha permesso di evitare pericolose, quanto errate identificazioni estremiste dell’Islam.

Molti di noi sono oramai cittadini di Fabriano, tanto che da anni operiamo in associazioni di volontariato e in diversi settori dell’ambito sociale. Chi frequenta il Centro – ha ribadito - deve rispettare leggi e regole vigenti in Italia e noi, se ci accorgiamo che ci sono situazioni di contrasto con queste norme, ci adoperiamo per riportare sulla retta via chi l’ha smarrita. Ascolto, confronto, conoscenza, studio, preghiera e aiuto, sono i valori di un Centro che vuole essere punto di riferimento principale per la comunità islamica della città e territorio”.

Da qui la realizzazione della sala Conferenze e Riunioni, quella per lo Studio di adulti, ragazzi e bambini, l’ufficio per l’amministrazione, servizi igienici e tutto ciò che serve “a garantire una fruibilità trasparente adeguata. Obiettivi – ha concluso Kader - promuovere corsi in lingua, favorire l’integrazione con la comunità, ovviamente compresa la nostra che da tempo ha atteso e organizzato l’evento della inaugurazione che abbiamo voluto condividere con tutti gli invitati.

Da noi parte l’impegno incentrato nella diffusione culturale e religiosa, l’incoraggiamento e l’agevolazione d’iniziative nel campo sociale e culturale, attraverso corsi di alfabetizzazione, promuovendo scambio d’informazioni a ogni livello e con ogni mezzo a disposizione, adoperandosi per l’applicazione pratica di migliori sistemi di vita umana, favorendo la diffusione della cultura arabo-islamica che non ha nulla a che fare con gli estremismi tristemente noti”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-01-2017 alle 17:31 sul giornale del 23 gennaio 2017 - 1124 letture

In questo articolo si parla di attualità, centro culturale islamico della misericordia

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